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STRATEGIE
Monnalisa. "Quando tutti tirano indietro la mano è il momento di farsi avanti"

Monnalisa apre a Milano una nuova showroom di 200 mq e chiude il fatturato 2008 con 30 milioni di euro. Rendimenti in crescita (+17% il giro d'affari, +7% le vendite, +10% l'export) e nuovi progetti retail per il gruppo premiato in materia di reaponsabilità sociale e attivo con la Fondazione omonima 

"Quello della moda bambino è un settore in crisi: molti hanno pensato sbagliando che fosse più facile e rapido raggiungere dei buoni risultati economici - spiega a Modaonline Piero Jacomoni, fondatore e presidente di Monnalisa (nella foto, accanto alla moglie Barbara Bertocci, direttore creativo del marchio) -. A questo si è aggiunta la crisi economica mondiale. Ma noi lavoriamo nel settore da quarant'anni e secondo me è proprio questo il momento più opportuno di investire e muoversi. Quando tutti tirano indietro la mano c'è più possibilità di farsi avanti, è questa l'occasione più favorevole a chi ha saputo amministrarsi con giudizio". Nei giorni scorsi Monnalisa ha quindi inaugurato la nuova showroom milanese, uno spazio di 200 mq ospitato in Corso Buenos Aires 1. Location di grande valore storico-artistico perché posizionata all'interno di Palazzo Luraschi, edificato alla fine dell'Ottocento come una delle costruzioni più innovative della città: uno dei primi palazzi costruiti in cemento armato, il primo ad essere dotato di corrente elettrica. Una operazione che suggella a sua volta la decisione del Gruppo di strutturare i mercati dividendo per la prima volta l'area domestica (Italia ed Europa a 12) dal resto del mondo, mentre crescono le aperture internazionali. Dopo il flagship store di Sidney, il corner presso Harrod's, lo shop in shop di New York e il department store di Atene in programma nella prima metà dell'anno, nuovi spazi si aggiungono tra Seul, Dubai e Singapore ai 53 shop in shop e ai 1100 punti vendita dislocati attraverso 52 paesi del mondo. Nata nel 1968, l'azienda produce e distribuisce sette linee di abbigliamento, calzature ed accessori che compongono un total look completo per bimbo e bimba dai 3 mesi ai 16 anni. "Il Gruppo è formato oggi da cinque società collegate, tutte con sede ad Arezzo: il braccio finanziario e amministrativo rappresentato dalla Jafin; Monnalisa & Co, che ci ha permesso di non stoccare un solo capo dal 1968 e gestisce il retail diretto Monnalisa e il suo personale; Penta Service, dedicata allo sviluppo modelli, al controllo delle materie prime e al taglio automatizzato; Babalai Srl, cui fanno capo la creatività, la progettazione e lo sviluppo dei prototipi di tutte le collezioni; e P.J. Srl, l'immobiliare del Gruppo. I dipendenti sono 72 e non sono scontento neppure di uno solo di loro. Questo è più di ogni altro l'aspetto vincente di un'azienda". Nel 2008 il Gruppo Monnalisa è stato premiato con i Goodwin Awards per la sensibilità dimostrata ai temi del benessere sociale. E nei primi mesi dell'anno, attraverso la Fondazione Monnalisa Onlus, ha attivato il progetto di una Cittadella Aretina della Sicurezza Stradale che sarà costruita con criteri di bioarchitettura sopra un'area di oltre 35 mila mq: un progetto che gode del supporto attivo della provincia di Arezzo e per il quale sono previsti investimenti di poco meno 2 milioni di euro. "I riconoscimenti per la responsabilità sociale e i progetti della Fondazione rappresentano un valore molto importante per la filosofia della nostra azienda, un segno concreto del nostro impegno per le persone che lavorano con noi e per i nostri clienti, qualcosa di cui si può davvero essere orgogliosi anche al di là dei risultati imprenditoriali". Risultati che non deludono comunque le aspettative: con un giro d'affari di 30 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto al dato 2007, la componente export del giro d'affari è salita del 10% sul medesimo intervallo, mentre le vendite hanno raggiunto un +7% sui risultati della stagione A/I 08.

Silvia Sammarro
lunedì 20 aprile 2009