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STRATEGIE
Morellato. Il futuro si gioca tra prodotto e sviluppo dei mercati esteri

Morellato si appresta a presentare a Vicenza la prima collezione disegnata dal nuovo team creativo e, nel frattempo, stima di chiudere l'anno in corso con un segno positivo. Per il 2010 la parola d'ordine è internazionalizzazione da giocare tra wholesale e retail, ma anche attraverso un innovativo sito di e-commerce

Dinamismo, investimenti strategici e sviluppo dei mercati esteri di riferimento sono le guidelines che guidano lo sviluppo e la crescita di Morellato, brand di gioielleria assoluto leader in termini di quote di mercato nel suo segmento che vanta un sell out doppio rispetto a chi lo segue. "Il nostro obiettivo per l'ultimo trimestre di quest'anno e per il 2010 è quello di mantenere e consolidare la nostra posizione in Italia e di espandere il nostro business sulle nostre piazze estere di riferimento - spiega Gianfranco Fina (foto), Direttore Marketing e Comunicazione di Morellato, a Modaonline -. Attualmente generiamo quasi il 50% del nostro turnover oltre confine con una distribuzione articolata su diverse aree geografiche che spaziano dall'Europa agli Stati Uniti, dal Sud America all'Asia". Una distribuzione profilata che lascia, però, ancora ampie possibilità di crescita su tutti i mercati compresi quelli più maturi. "Il nostro paese estero di riferimento ad oggi è la Francia ove abbiamo attivato una distribuzione altamente qualitativa, tanto che siamo presenti in ben 38 punti vendita di Galerie Lafayette, ma dove siamo convinti esistano ulteriori margini di crescita". La politica di espansione punta, ovviamente, sullo sviluppo del business legato alla distribuzione wholesale, ma non trascura la crescita del mercato retail a cui l'azienda sta dedicando importanti risorse. "Intendiamo portare avanti congiuntamente l'espansione wholesale e retail. Attualmente siamo presenti all'estero con tre flagship store a Londra, Shangai e Berlino che andremo sicuramente ad implementare nell'arco del 2010 anche se la nostra azienda rimane comunque focalizzata su un modello di business fortemente legato alla distribuzione wholesale. Nell'arco del prossimo anno metteremo a punto un nuovo concept di negozio, al quale stiamo già lavorando, che andremo ad applicare sia sui nuovi opening che nel restyling degli store già esistenti. Un concept assolutamente innovativo che mira a creare una totale interattività con il nostro consumatore andando a rivoluzionare il tradizionale concetto del negozio di gioielleria che istintivamente, attraverso bacheche e box, tende a creare delle barriere fisiche tra il prodotto ed il cliente". Innovazione, quindi, che dal prodotto si trasla su tutta la catena approdando addirittura al punto vendita fornendo al consumatore un'immagine coerente della filosofia di base dell'azienda. "Quello a cui noi puntiamo ormai da tempo è un upgrade di marca che abbiamo deciso di operare non tramite un riposizionamento del prodotto, ma attraverso uno stretching dello stesso cercando di andare a proporre al mercato un'offerta capace di creare un giusto mix tra i Gioielli da Vivere, tramite i quali copriamo un ampio range di prezzo, e la Morellato Gold, lanciata un anno fa che sta crescendo molto bene e che si rivolge ad una fascia più alta di mercato". Uno sviluppo a 360 gradi, quindi, che nonostante la crisi che ha colpito i mercati mondiali consente all'azienda di stimare una chiusura anno positiva. "La nostra è un'azienda abituata a mettere a segno costanti crescite a doppia cifra. Ovviamente in un anno come quello che stiamo vivendo è pressoché impossibile pensare di mantenere tali tassi di incremento, ma contiamo comunque di chiudere il 2009 con un risultato positivo. Ci teniamo, inoltre, a sottolineare che la nostra crescita è stata uniforme su tutti i mercati in cui operiamo dimostrando la validità del nostro piano di sviluppo". Un piano che punta sempre più sull'internazionalizzazione del brand tanto che, anche in un momento difficile come quello attuale Morellato ha scelto di non modificare il piano di investimenti dedicati alla comunicazione. "Nell'anno in corso abbiamo mantenuto gli investimenti in marketing sullo stesso livello di quelli del 2008, adottando una strategia che ci fornisce un vantaggio competitivo assolutamente necessario in una fase di espansione come quella che stiamo vivendo. E la campagna pubblicitaria che sta partendo in questi giorni che vede come nostra testimonial Bar Rafaeli, top model conosciuta in tutto il mondo che rispecchia perfettamente la nostra filosofia di brand focalizzata sui concetti di aspirazionalità ed accessibilità, rappresenta la conferma tangibile dell'impegno che l'azienda riserva al suo marchio". Un impegno che si trasla anche sul prodotto che proprio in questi giorni a Vicenza svelerà la sua nuova veste presentando la prima collezione realizzata dal nuovo team creativo. "Siamo molto ansiosi di vedere come sarà accolta la nuova collezione e siamo convinti che una nuova svolta creativa possa fornirci ottime soddisfazioni portandoci buoni risultati durante il periodo natalizio assolutamente strategico per noi". Nel frattempo tra pochi giorni Morellato aprirà il suo primo store virtuale sul quale aleggia un'aria di assoluto mistero. "Crediamo che l'e-commerce possa rappresentare una parte integrante del nostro business e proprio per questo motivo abbiamo scelto di realizzare uno store direttamente gestito dall'interno della nostra azienda. Sarà qualcosa di realmente innovativo in perfetta linea con lo spirito del nostro marchio".

Cristina Mello-Grand
giovedì 10 settembre 2009