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COMUNICAZIONE
Philip Watch sostiene con Matteo Marzotto la Ricerca sulla Fibrosi Cistica

MODAONLINE - Philip Watch sceglie di sostenere la ricerca con un importante progetto charity in occasione della sua nuova campagna stampa per l'Autunno/Inverno 2010/2011. Il marchio di orologi, fondato nel 1858 e appartenente al gruppo Morellato & Sector, attraverso il proprio advertising appoggia la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus (FFC), che dal 1996 opera nella lotta contro questa grave malattia genetica. Il volto della campagna pubblicitaria con cui verranno lanciati sarà quello di Matteo Marzotto, ritratto dal fotografo Giovanni Gastel: l'imprenditore, cofondatore e Vicepresidente della fondazione ha deciso di partecipare e devolvere l'intero compenso destinato al testimonial a favore della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, a beneficio di due nuovi ambiziosi progetti scientifici varati per il biennio 2010/2012. "Questa è una malattia - ha spiegato Matteo Marzotto - a causa della quale purtroppo ancora ad oggi le prospettive e la qualità della vita sono piuttosto basse. La nostra associazione, nata nel 1997, ha negli anni sostenuto 163 progetti di ricerca e, grazie al supporto promo-pubblicitario che continua a ricevere, è ormai un player riconosciuto nell'ambito in cui opera. In Italia ogni settimana nascono quattro persone malate di fibrosi cistica e ne muore una. Al momento non esiste una cura definitiva e grazie ai progressi degli studi clinici la speranza di vita ha continuato a crescere e oggi si attesta attorno ai 40 anni, purtroppo però stiamo ancora parlando di una vera e propria malattia a timer. Quando nel 1997 il Professor Gianni Mastella assieme all'imprenditore milanese Vittoriano Faganelli (attuale Presidente della FFC), mi proposero di collaborare a un progetto nascente, il cui obiettivo era quello di creare una rete organizzata di ricercatori in grado di colmare il vuoto scientifico e dare risposte concrete alla cura della fibrosi cistica ho accettato con entusiasmo. Il Professor Mastella aveva diretto per anni il Centro Regionale Veneto di Fibrosi Cistica e conosceva bene mia sorella Annalisa, morta di Fibrosi Cistica ad appena 32 anni: a lei e a tutti i malati devo il mio impegno quotidiano nella lotta alla Fibrosi Cistica". Per i suoi scatti Matteo Marzotto ha scelto un pezzo della limited edition di 350 esemplari della collezione Sunray, storica linea giunta al suo decimo anniversario celebrata con il lancio di cinque nuovi raffinati modelli: caratterizzato dal movimento automatico con riserva di carica, visibile grazie al vetro posto sul fondello a vite è impreziosito da dettagli come il cinturino in alligatore e la corona di carica con il logo inciso. Philip Watch ha partecipato alla causa con un contributo di 150.000 euro, devoluti alla FFC per finanziare due progetti imminenti. Il primo, per il quale saranno stanziati 100.000 euro, coordinato dal Dott. Mauro Mazzei nell'ambito del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università di Genova, sarà incentrato sull'individuazione di nuovi farmaci volti a curare il difetto di base della fibrosi cistica, approfondendo i complessi meccanismi che regolano il processo di maturazione della proteina CFTR difettosa. Il secondo progetto, cui sono destinati 50.000 euro, diretto dal Dott. Roberto Loi presso la Sezione di Oncologia e Patologia Molecolare dell'Università di Cagliari, avrà l'obiettivo di derivare un particolare tipo di cellule staminali da cellule epiteliali respiratorie; ciò consentirebbe, nel prossimo futuro, di riuscire a intervenire direttamente sulle cellule epiteliali del malato, che, una volta corrette e reimpiantate nei polmoni del malato stesso, darebbero corso a una continua rigenerazione del tessuto polmonare sano. "E' raro avere l'occasione di fare cose belle ed utili allo stesso tempo - ha affermato Massimo Carraro, amministratore delegato del gruppo Morellato & Sector -. Questa operazione esce dal classico stilema del testimonial e permette di esprimere dei valori che altrimenti possono trovare delle difficoltà nell'essere comunicati". Marzotto ha sottolineato a sua volta: "La generosità non è mai una cosa facile o scontata, ed in questo caso suggella un rapporto di amicizia e evidenzia una forte sensibilità".

Chiara Zappacenere

lunedì 12 luglio 2010