COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY
STRATEGIE
(nude). La sfida continua con internet ed e-commerce

Due donne risolute, creative e dalle idee molto chiare guidano la crescita di (nude) marchio che in breve tempo, proponendo un prodotto innovativo che ruota attorno alla maglieria, ha conquistato un posto di rilievo all'interno delle più prestigiose boutique multibrand del mondo. La nuova sfida è rappresentata dall'e-commerce che si pone come obiettivo quello di aprire nuove aree di business sulla direttiva del Far East

Un progetto che nasce dall'unione professionale di due persone, Luana Rivi e Marinella Sighinolfi, amiche da sempre che dopo aver consolidato le loro carriere rispettivamente di imprenditrice nel settore moda e di consulente per aziende tessili, hanno scelto di unire le loro forze e di lanciare sul mercato il marchio (nude) proponendo un prodotto che si basa su un total look completo (foto) e ultrafemminile con predilezione per la maglia, materiale eclettico per antonomasia, da plasmare all'infinito creando volumi inediti. "Il nostro primo obiettivo - hanno spiegato le due imprenditrici carpigiane a Modaonline - è quello di trasmettere, attraverso un prodotto assolutamente industrializzato, il concetto di artigianalità tipico della maglieria. Le nostre collezioni si rivolgono a quel target di donne che va alla ricerca di qualcosa di molto individuale e che ama scegliere di vestirsi con ciò che piace loro veramente indipendentemente che sia griffato o no". Una filosofia chiara e precisa, quindi, che ha portato il marchio, la cui produzione è affidata in licenza al Maglificio Fiore di Thiene (VI), a crescere velocemente arrivando ad essere presente in circa 140 negozi nel mondo (di cui circa 40 in Italia) posizionati nella fascia più alta del mercato. "La nostra scelta è stata quella di puntare ad introdurre il nostro marchio nelle boutique multibrand di altissimo livello riuscendo, così, ad proporre un'alternativa di prodotto competitiva a livello di prezzo. Il mercato interno rappresenta circa il 20% del nostro fatturato globale mentre la Russia, la Germania ed i paesi del Middle e Far East rappresentano, ad oggi, le nostre piazze di riferimento primarie per quanto concerne l'estero anche se sin dall'inizio abbiamo volutamente messo in atto un piano distributivo a macchia di leopardo che ci consente di monitorare molti paesi del globo". E proprio sullo sviluppo dei mercati oltre confine è concentrato il piano di espansione dell'etichetta che guarda con estrema attenzione verso le importanti piazze rappresentate da Cina e Giappone che hanno dimostrato un crescente interesse verso il marchio già durante le vendite della collezione P/E 2010. "Dopo un 2009 durante il quale abbiamo, con una grande fatica psicologica dovuta alle difficoltà economiche mondiali, puntato a consolidare la nostra presenza all'interno dei mercati più forti oggi crediamo sia arrivato il momento di guardare oltre e di avere il coraggio di lavorare concretamente nello sviluppo di nuovi orizzonti. In momenti come quelli attuali non possiamo permetterci di essere pessimisti, ma dobbiamo cercare di reagire ideando soluzioni capaci di andare incontro alle esigenze del mercato". Strategia, quest'ultima che ha già visto le due imprenditrici agire in maniera tangibile riducendo di circa il 20% il prezzo medio (a partire dalla P/E 2010) dei capi senza nulla togliere al prodotto in fatto di qualità. "Il nostro è un prodotto 100% Made in Italy del quale seguiamo passo a passo, insieme all'azienda che lo produce con la quale siamo in perfetta sintonia, ogni fase di lavorazione. Per riuscire a ridurre il prezzo dei nostri capi, oltre che migliorare l'ottimizzazione abbiamo agito su alcune lavorazioni e dettagli non percepiti e abbiamo scelto di razionalizzare la collezione mettendo in produzione circa 70 capi a stagione che per l'invernale sono suddivisi su 50 capi di maglieria, 10 di jersey e 10 di completamento (primariamente pantaloni) mentre per l'estivo sono suddivisi in 20 capi in maglia, 40 in jersey e 10 di complemento". Un'operazione che ha, quindi, permesso di non andare ad intaccare la qualità del prodotto perché "le nostre clienti, che sono molto evolute, devono poter contare su un prodotto eccellente non solo dal punto di vista estetico, ma anche da un punto di vista qualitativo e non vanno mai tradite". Così come non va mai tradito lo spirito di (nude) che si basa su un continuo percorso di ricerca capace di proporre alla sua clientela qualcosa di nuovo ed innovativo stagione dopo stagione. "La parola ricerca è una costante del nostro lavoro. Il filo è il mezzo attraverso il quale arriviamo, grazie a continue sperimentazioni e attingendo ad un archivio di punti e lavorazioni della maglieria che abbiamo costruito nel tempo, alla realizzazione del capo che abbiamo in mente". Ma le due anime di (nude) non si limitano ad ideare, prototipare e seguire lo sviluppo del prodotto, ma interagiscono in maniera diretta anche nella sua comunicazione che, per il 2010 punta il suo mirino su internet. "Entrambe siamo persone molto istintive e crediamo che un mezzo come internet, se ben gestito e calibrato, possa aiutare superare al meglio momenti difficili come quelli attuali consentendo a realtà come la nostra di essere immediatamente visibili e presenti in tutto il mondo. Proprio per questo motivo abbiamo scelto, oltre che di utilizzare il mezzo per attuare un web marketing mirato, di lanciarci nella ambiziosa sfida dell'e-commerce. Il nostro E-shop, all'interno del quale abbiamo inserito sia la collezione invernale che quella estiva, è gestito, direttamente dall'azienda, esattamente come se fosse un negozio monomarca. Stiamo studiando, inoltre, la possibilità di realizzare delle limited edition destinate agli shopper del web ed utilizzeremo tutto l'anno in corso per migliorare il progetto in cui crediamo moltissimo".

Cristina Mello-Grand
giovedì 18 febbraio 2010