MODAONLINE - Hanno sfilato oggi 30 settembre, durante l'ultima giornata di Milano Moda Donna, i talenti della moda pakistana. I designer, che saranno anche protagonisti dal 15 al 18 ottobre della Karachi Fashion Week, sono stati inseriti all'interno del contesto di N-U-De, New Upcoming Designers organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana, e provengono da percorsi differenti. "La collezione che presento oggi è un omaggio sia alle donne del Pakistan che a quelle di tutte le latitudini - ha raccontato a Modaonline Rizwan Beyg -. La mia formazione è avvenuta nel campo dell'architettura, poi ho deciso di entrare nel campo della moda e mi sono ritrovato a sfilare. Adesso le mie creazioni sono presenti in città come New York, Londra e Dubai, ma è sempre il Pakistan a rappresentare il principale sbocco; comunque Milano rappresenta sicuramente una piazza eccellente di importanza fondamentale, e sono davvero contento di essere qua". Maheen Khan, pioniera del fashion design in Pakistan e definita dagli esperti la Coco Chanel d'Oriente per il suo stile e costumista di alcuni film come Sweeney Todd di Tim Burton, ha realizzato capi che vivono in una perenne contaminazione tra Londra e Pakistan. "Ho iniziato a lavorare in questo campo 35 anni, aprendo un negozio che vendeva i miei capi che mescolavano stile occidentale e abiti tradizionali del mio Paese. Negli ultimi anni poi c'è stata un'evoluzione, e l'industria moda interna è cresciuta tantissimo; sono state aperte delle scuole specializzate, dalle quali escono circa 150 laureati all'anno. E' bello essere qua non tanto per il mio personale business, quanto piuttosto per il Pakistan". Deepak Perwani, creativo dallo stile fortemente innovativo, ha lanciato la sua prima collezione maschile nel 1996, seguita poi dalla moda donna, ed è posizionato con un suo flagship store a Lahore: "Milano Moda Donna è la realizzazione del sogno di ogni designer: proporre al mondo intero l'essenza del proprio lavoro nel centro vitale della moda. A Milano vorrei portare un po' di colore, di me e del mio Paese nella vita delle donne. Penso che potrebbero amarlo". Tariq Zameer, Console Generale del Pakistan a Milano, si è dimostrato molto entusiasta della partecipazione del Paese asiatico al progetto internazionale di CNMI: "Siamo molto soddisfatti di questa partecipazione, che ha dato molta visibilità ai nostri talenti. La moda non è l'industria primaria della nazione, ma sta rapidamente crescendo, e saremmo più che felici di partecipare ad altre operazioni come questa, che sono già in corso di programmazione".