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WEB
Con Le New Black debutta la fiera online

E' il primo evento online nel panorama fieristico internazionale della moda. Una nuova piattaforma che coniuga innovazione, immediatezza e grande ricerca, dove buyer, stampa e soprattutto nuovi brand possono accedere, visitando attraverso la rete una fiera vera e propria. Una risposta alla crisi, che spinge sul web e sulle nuove tecnologie.

Una sorta di rivoluzione nel panorama del sistema moda che sconvolge il concetto di fiera, estendendo al di là dell' incontro commerciale un evento innovativo, tutto focalizzato sul web: questo è Le New Black, la prima fiera on line che permette a stilisti selezionati, brand e agenzie di mostrare e vendere le loro collezioni durante un intero semestre, visualizzabili da qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento da buyer e stampa con la possibilità inoltre di avere sotto controllo i propri bilanci e ordinare on-line durante o poco dopo ogni fashion week. Tutto parte dal 2004, anno in cui nasce l'evento fieristico parigino del Rendev Vous ad opera di Nicolas Jones, partner di Surface to Air, gruppo noto a livello mondiale per la sua struttura inter-disciplinare di boutique, abbigliamento, direzione artistiche, cinema e consulenze nel campo della comunicazione, al quale si aggiunge nel 2005 Vidya Narine (nella foto), che dopo aver conseguito l' ANDAM Fashion Awards ed essere stata consulente per grandi catene di negozi giapponesi, lancia nel marzo del 2009 Le New Black: "Da quando è nato il Rendez Vous il panorama della moda è molto cambiato - ha spiegato Vidya Narine - oggi la moltiplicazione delle fiere e delle settimane della moda in tutta Europa, con l'inserimento di fashion week in ascesa come quelle di Barcellona, Berlino e Copenhagen e negli Stati Uniti, ha reso molto più complicato il lavoro della stampa e dei buyer, costretti a scegliere solo tra due, al massimo quattro eventi da seguire. Ho così pensato ad una fiera online che potesse accorciare le distanze e prolungare i periodi di campagna vendita per i marchi, i buyers ed i rivenditori. In questo modo vengono coinvolti anche mercati emergenti, collegati attraverso il web con realtà già più affermate". Un'idea innovativa in un mercato contemporaneo in difficoltà, che nella sua prima edizione ha già registrato un feedback assolutamente positivo. "Credo che la crisi nel sistema moda non sia solo economica, ma molto più profonda - ha commentato ancora la fondatrice di Le New Black - l'industria della moda sta mostrando molti altri segnali, che affermano quanto il sistema stia cambiando e quanto si debba riflettere e spostare l'attenzione anche su nuovi marchi e nuovi eventi, da aggiungersi alle fiere di riferimento che hanno fatto da protagoniste assolute negli trent'anni. Oggi stiamo assistendo ad una nuova era, quella dell'e-commerce, dell'affermarsi della comunicazione della moda via web, dei rivenditori online e dei bloggers che stanno totalmente rivoluzionando il mercato della moda contemporanea". Attraverso Le New Black infatti, ogni brand può aprire online il proprio showroom, destinato alla vendita all'ingrosso, potendo mostrare all'inizio della stagione le proprie collezioni ai rivenditori internazionali, prendere già gli ordini durante osubito dopo fiere e settimane della moda. Ogni rivenditore deve infatti essere confermato dall'organizzazione, che seleziona accuratamente tutti gli attori della piattaforma: una volta accettati e loggati, i buyers possono effettuare i propri ordini attraverso pagamenti che avvengono però all'esterno della piattaforma, ma nei backoffice privati di ogni brand. L'evento ha già ricevuto una risposta molto positiva, sia da parte di boutique di lusso ed importanti concept store quali Saks Fifth Avenue, Fred Segal, Franck & Fils, Colette, Joyce e Lane Crawford, Urbanoutfitters e asos.com, Blondie, Reportage, Misty Beethoven e 10 Corso Como, così come da brand quali April77, Springcourt, Christophe Lemaire, Veja , b Store, Surface to Air e Schmoove che hanno confermato la propria registrazione annuale. "Quando abbiamo lanciato Le New Black all'inizio della P/E10 - ha continuato Vidya Narine - io e Flora Le Poul, responsabile strategie e marketing, ci siamo recate in tutto il modno per mostrare questo strumento completamente nuovo a brand e grandi retailers passando per Firenze, Milano, Parigi, Berlino, Copenhagen, New York e Londra, ma anche in India, Dubai e Qatar, riscuotendo sempre commenti e favori positivi ed entusiasti. Siamo molto contenti di come questo progetto si sta sviluppando, in quanto è una sfida nella quale noi crediamo e sulla quale stiamo scommettendo, così come su tutti i nuovi brand ai quali Le New Black fa da vera e propria vetrina". Altra prerogativa di questa fiera online è infatti il grande focus sulla moda contemporanea e sui nomi più nuovi nel panorama delle tendenze, uno su tutti Surface to Air, marchio di proprietà della stessa azienda, venduto in grandi magazzini come Printemps e Barneys, ma anche in shop d'avanguardia in tutto il mondo. Le New Black annuncia inoltre l'apertura di un'area totalmente dedicata alla stampa, che permetterà così ai giornalisti di visualizzare in totale anteprima le collezioni, entrando in diretto contatto dal proprio desk, con i brand e i designer nuovi e già affermati.

Marta Stella
martedì 1 dicembre 2009