MODAONLINE - "Lika nasce dal bisogno di esprimere la mia creatività". Un background tra studi di architettura, arte e fotografia e poi il passaggio nell'area marketing Diesel, fino al lancio del suo progetto personale nel 2005: questa la storia di Lisa Cestaro, fondatrice e designer del brand di accessori Lika. "Il progetto nasce focalizzato su accessori e borse, comparto che mi ha portato ad avviare collaborazioni stilistiche con Yohji Yamamoto e Mandarina Duckborse. Ho così deciso di concentrare il mio brand personale sul cappello, cercando nuove e continue sperimentazioni di materiali e trovando grande riscontro sulle creazioni per la pioggia realizzate in pvc - ha raccontato la designer a Modaonline - Il mio obiettivo è quello di creare accessori intelligenti, utilizzabili e che restino nel tempo, come le creazioni di design e i must legati all'architettura. E' proprio tramite le mie creazioni in pcv che porto avanti un progetto continuativo, sempre con l'idea di realizzare un oggetto di design che duri nel tempo e attraverso il cambiare delle tendenze". Accanto a creazioni realizzate in lapin e lana infeltrita, cappelli dalle forme geometriche tinteggiati da tonalità fluo, nella sua ultima collezione Autunno/Inverno 2011/12 la designer ha così riproposto la linea per la pioggia realizzata in pcv, completa di larghe tese a mezza ruota utilizzabili anche come piccole mantelle (nella foto). Presente in boutiques italiane ed internazionali come Wok e Imarika a Milano, Henry Bendel e Creatures of Comfort a New York, e ancora Isetan, Bus Stop, Mitsukoshi, United Arrows, Dressterior e Land of Tomorrow in Giappone, il brand sta ora lavorando sullo sviluppo dell'area e-commerce, con un'ulteriore novità legata al prodotto."Nonostante siano dedicati alla donna, i cappelli hanno avuto un riscontro positivo anche dal pubblico maschile - conclude la designer - Tra i nuovi obiettivi c'è infatti lo sviluppo di una una linea pensata specificatamente per il guardaroba da uomo".