MODAONLINE - Un immaginario che unisce atmosfere tribali alla manifattura legata all'accessorio, totalmente realizzato a mano in un atelier a Montreal, Canada. Dopo una formazione lontano dalla moda e legata allo studio dell'incisione su carta Arielle de Pinto si avvicina alla lavorazione del metallo, applicando nelle sue creazioni l'originale tecnica del crochet. "Al tempo dei miei studi ero ossessionata dai tessuti e attratta dal metallo, pur non avendo però nessuna conoscenza sulla lavorazione di questo materiale. Ho così sviluppato una tecnica all'uncinetto utilizzando catenine - ha raccontato la designer a Modaonline - Realizzavo le mie creazioni durante la maggior parte dei corsi che seguivo: amavo ancora ciò che studiavo, ma con fatica dedicavo la mia attenzione a tutti i corsi. Ho così iniziato a vendere i miei pezzi unici a Montreal, per poi laurearmi ed essere pronta ad immergermi nel lavoro e nei viaggi". Presente all'ultima edizione milanese del White, dove ha presentato la sua nuova collezione fatta di geometrie e "linee rigide che si sposano con il crochet", la designer annuncia per il 2011 un nuovo focus su una collezione dedicata all'uomo. Arrivato anche in Italia, il brand è presente da Wok a Milano di Via Col di Lana 5.