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STRATEGIE
Debutto fiorentino per il neonato di Nolita Pocket

MODAONLINE - "La nostra scelta di allargare il raggio d'azione del marchio al mondo del neonato (nella foto una proposta per la P/E 2010) rappresenta una scelta naturale - spiega Luisa Bertoncello, socia assieme ai fratelli Michela e Romeo e al marito Gianni Pivato, di Flash & Partners, azienda proprietaria dei brand, Nolita e Ra-Re, a Modaonline -. La nostra azienda ha il know-how e l'esperienza per realizzare il progetto neonato che ci consente da un lato di completare la nostra offerta nel mondo del bambino e dall'altro di andare ad occupare un segmento di mercato appetibile con una collezione che riprende fedelmente lo spirito di Nolita Pocket". Un nuovo stimolo, quindi, che va a coprire una fascia di prodotto il cui acquisto è molto emozionale, "quando c'è un nuovo bimbo in arrivo gli adulti sono sempre pronti ad emozionarsi", ma al tempo stesso anche un investimento che dimostra la volontà di crescita dell'azienda di Tombolo (PD). "Con il lancio della nuova collezione intendiamo dare al mercato un segnale forte e positivo. La nostra è un'azienda molto ricettiva ed attenta agli spunti e alle nuove possibilità offerte da un mercato che anche in momenti di crisi come quelli attuali non rinuncia a muoversi se l'offerta proposta è valida. La nostra ricetta anti-crisi non è certo quella di star fermi a subirla, ma quella di essere reattivi cercando di creare nuovi business". Strategia che ha portato l'azienda a raggiungere un fatturato 2008 di 91 milioni di euro, di cui circa il 20% generato dalle collezioni bambino all'interno delle quali le linee femminili rappresentano i 2/3 della produzione. "Per l'anno in corso prevediamo una leggera flessione che contiamo, però, di recuperare già nell'arco del 2010. Nel frattempo, per andare incontro alle nuove esigenze del mercato, abbiamo rivisto la nostra offerta di prodotto inserendo dei pezzi entry price, strategia che ci ha consentito di entrare in una fascia prezzo più bassa senza toccare il livello qualitativo delle nostre collezioni, offrendo, così l'opportunità di approcciare il nostro marchio anche a chi non ha un alto potere d'acquisto". Strategia accolta con entusiasmo da parte degli operatori del retail con i quali l'azienda mantiene un costante contatto. "Oggi è fondamentale confrontarsi con chi vende i nostri prodotti che ha un polso chiaro e preciso delle richieste del mercato. Grazie al nostro continuo interfacciarci con loro abbiamo, ad esempio, inserito due stagioni fa nelle nostre collezioni una parte cerimonia, interpretata in chiave Nolita, che ci sta fornendo ottime soddisfazioni". Attualmente le collezioni bambino generano circa il 55/60% del fatturato in Italia, ma la strategia dell'azienda punta sempre più verso una crescita delle piazze estere. "Il settore del bambino in Italia non può dare più di quanto sta dando. Dal canto nostro cerchiamo, in ogni collezione di fornire spunti creativi, vestibilità, servizio ed una analisi accurata dei prezzi ma crediamo che lo sviluppo futuro possa venire solo dalla crescita oltre confine".

Cristina Mello-Grand

mercoledì 1 luglio 2009