North Sails. Nel 2012 il baricentro della comunicazione virerà, deciso, verso l'online
Dal secondo semestre 2012 le strategie di comunicazione di North Sails prenderanno il via dal web. Sito Internet e social media saranno il fulcro attorno al quale andrà a svilupparsi un mondo interattivo all'interno del quale i video giocheranno al parte del leone. In attesa dell'America's Cup che vedrà il brand veleggiare a bordo dell'Emirates Team New Zealand
Parola d'ordine dinamicità. Il 2012 di North Sails parte da qui. Dopo aver archiviato il 2011 con un fatturato di gruppo che sfiora i 70 milioni di euro, con il brand North Sails in crescita del 5% e con il marchio Henri Lloyd in pareggio rispetto allo scorso esercizio, il complesso anno in corso è visto come un vero e proprio periodo di transizione. “Nell'anno in corso abbiamo scelto di dare una svolta decisa a tutta la nostra comunicazione – spiega Federico Repetto, Marketing Consultant del Gruppo Tomasoni, a Modaonline -. La nostra scelta è stata quella di spostare il baricentro dell'intera strategia di comunicazione verso l'online rendendo il nostro sito web e la nostra presenza sui social network il fulcro attorno al quale ruoteranno tutte le nostre strategie future”. Una scelta chiara e precisa che mette in evidenza un'altra decisione strategica rappresentata da un piano di comunicazione che dal prodotto si sposta, decisa verso il brand. “Decidere di operare partendo dal web ci ha spinti ad identificare nei supporti video, che guidano gran parte delle attività e delle condivisioni in rete, la chiave per arrivare i maniera sempre più diretta ai nostri utenti/clienti finali. Crediamo sia finita l'era delle immagini statiche e che il futuro stia nella dinamicità ed i video, in questo senso, rappresentano la forma più diretta ed incisiva di comunicare”. La nuova strategia prenderà il via, in maniera determinata, nel secondo semestre dell'anno con una campagna A/I 2012/2013 che sarà focalizzata su una serie di movies e scatti di brand che racconteranno non solo il prodotto, ma anche e soprattutto, la filosofia che sta dietro a North Sails. Ma le novità per l'anno in corso non finiscono qui. Obiettivo di Gruppo Tomasoni è anche l'allargamento della presenza sui mercati esteri di riferimento. “Attualmente circa l'80% del nostro turnover è generato in Italia. Nell'arco dell'anno in corso punteremo sullo sviluppo del business in Spagna e Germania, paese in cui abbiamo scelto di passare da Premium, che ritenevamo una manifestazione troppo legata al prodotto a Bread & Butter, fiera molto più brand oriented, ed affronteremo anche il mercato francese”. A livello distributivo il Gruppo è attualmente presente sul mercato in circa 750 punti vendita con il marchio North Sails Uomo e Donna, in 400 punti vendita con le collezioni bambino del brand e in altri 400 punti vendita (solo per il 30% sovrapposti a quelli di North Sails) con l'etichetta Henri Lloyd. “Per quanto concerne lo sviluppo e la crescita del nostro retail monomarca contiamo, anche per l'anno in corso, di portare avanti la nostra strategia che ci vede aprire tra i 3 ed i 4 nuovi store all'anno andando, così a presidiare in maniera sempre più determinata e diretta il territorio. Per quanto concerne Henri Lloyd non è nostra intenzione, almeno per ora, aprire nuovi store oltre a quello già attivo a Chiavari”. Last but not least nell'arco del 2012 North Sails sarà impegnata a preparare l'evento clou del 2013 rappresentato dall'America's Cup a San Francisco che vedrà il marchio giocare un ruolo attivo grazie alla partnership che vede North Sails Official Clothing Supplier di Emirates Team New Zealand. “America's Cup rappresenta un evento di portata mondiale e, per noi, essere partner del più grande team di sempre è un grandissimo onore. Proprio per questo, già da ora, stiamo investendo nella realizzazione di una collezione tecnica di altissimo livello che alle prestazioni affianca un touch di stile inconfondibile. Anche da questo punto di vista crediamo che la nostra scelta di puntare sul web sia assolutamente vincente poiché riusciremo a utilizzare le nostre piattaforme online per attivare una comunicazione assolutamente live. Il mondo è cambiato in maniera radicale negli ultimi due anni ed oggi, per competere in maniera seria, è assolutamente necessario cambiare le modalità identificando il modo più efficace per avvicinarsi ai consumatori. Operare sul web oggi non è più una scelta, ma una vera e propria sfida da affrontare con coraggio e determinazione”.