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STRATEGIE
Continua la strategia di rilancio di Novaseta

MODAONLINE - Novaseta, azienda biellese che sarà tra le realtà presenti alla prossima edizione di Pitti Uomo e nota per la sua produzione di cravatte, è pronta ad esporre le proprie creazioni in seguito alla ristrutturazione avviata lo scorso gennaio. La società ha scelto di dare via ad un restyling interno, così da reagire alla crisi che nel 2009 ha causato una chiusura in negativo del settore della cravatta con in particolare un calo in unità dell'accessorio maschile stimabile intorno al 40% circa a livello mondiale. "Abbiamo lavorato ad un piano organizzato in due fasi fondamentali - ha affermato Giorgio Zanone Poma, Amministratore Delegato di Novaseta . La prima finalizzata a una forte azione di risanamento e di recupero di efficienza dopo un annus horribilis come il 2009, mentre la seconda è focalizzata sullo sviluppo del business secondo un Piano Triennale approvato dal C.d.A. a gennaio 2010. La prima fase porterà già fin dal 2010 un sostanziale break-even a fronte di un fatturato di 8 milioni circa, poi si passerà nel secondo anno ad un Ebit positivo: obiettivo per il 2012 è raggiungere i risultati in linea con la richiesta degli azionisti. I risultati del primo quadrimestre sono perfettamente allineati con le previsioni indicate nel Piano Triennale: chiudiamo infatti i primi quattro mesi del 2010 con 2,6 milioni di fatturato, con un Ebitda pari al 4% e con un break-even sull'Ebit. Unitamente al Presidente Luciano Donatelli e all'Amministratore Adolfo Gallo e grazie ad un team compatto, creativo e flessibile abbiamo già ottenuto i primi riscontri positivi, confermando l'efficacia del piano economico/finanziario approvato e finanziato dagli azionisti, che credono profondamente nel successo dell'operazione". La ristrutturazione segue l'approccio dello "zero budgeting", e segue alcuni punti fondamentali tra cui un accordo collettivo di solidarietà che ha coinvolto tutte le realtà presenti in Azienda, a cominciare dagli Amministratori e dai Dirigenti, salvaguardando i posti di lavoro e creando allo stesso tempo una forte identità aziendale. Le risorse sono state razionalizzate, con una conseguente eliminazione degli sprechi e dei rami secchi a bassa redditività ed una maggiore concentrazione sul core business; è stato inoltre applicato un business model più efficiente, orientato alla creatività, al servizio e ad un corretto rapporto qualità/prezzo. Una migliore sinergia ed un approccio proattivo e propositivo fra le diverse aree dell'azienda, in particolare prodotto/stile e commerciale, completa il quadro del progetto di rinnovo aziendale. La seconda fase della ristrutturazione sarà totalmente dedicata al business e al rilancio dell'azienda: Novaseta, che vanta tra le proprie licenze marchi come Church's, Les Copains, Leonard e Aquascutum ha appena concluso un accordo mondiale con un importante gruppo di abbigliamento, al quale nei prossimi mesi seguiranno altre partnership che coinvolgeranno griffes internazionali. L'azienda sta inoltre investendo sul progetto di brand extension del marchio inglese di proprietà Hugh Parsons, nato nel 1925 ed insignito del "Coat of Arms" da parte della Royal Family. L'azienda ha già in portafoglio un accordo di licenza per i profumi, che sta producendo ottimi risultati, e intende estendere il marchio anche ad altre merceologie. "Grazie al piano di ristrutturazione e riorganizzazione, Novaseta guarda certamente con fiducia al futuro. La crisi del mercato non è ancora del tutto superata, ma ci sono alcuni segnali, seppur deboli, che fanno ben sperare in un'inversione di tendenza. Occorre però tenere alta l'attenzione ed essere determinati nel portare avanti il processo di cambiamento, perché questo periodo critico, che non ha precedenti nella storia recente, lascerà comunque un segno profondo, sia sotto l'aspetto culturale che sociale, portando con sé anche un nuovo stile di vita ed un modello comportamentale e motivazionale da parte dei consumatori alquanto diverso rispetto al passato".

giovedì 10 giugno 2010