MODAONLINE - F.lli Campagnolo, azienda vicentina specializzata nell'abbigliamento infantile, ha preso parte con Melby alla 70a edizione di Pitti Immagine Bimbo. Nonostante la crisi economica il 2009 per il gruppo si è chiuso a 70 milioni di euro con un crescita del 7% trainata dal continuo sviluppo di Nucleo, progetto di negozi in franchising completamente dedicati ai bambini. "La prossima primavera raggiungeremo quota 170 negozi - ha spiegato a Modaonline Michela Campagnolo -. Stanno finalmente tornando, seppur lentamente, paesi come Russia, Germania e Gran Bretagna che avevano un po' congelato gli ordini; di conseguenza ci stiamo concentrando principalmente sulla crescita di Nucleo. Nel corso dell'ultimo anno l'espansione ha riguardato soprattutto la Russia ed, in generale, i mercati est europei, ed è prevista per il mese di febbraio l'apertura del primo negozio in Germania; al momento preferiamo puntare principalmente sull'area europea, le piazze intercontinentali sono più complesse e difficili da affrontare. Gli ultimi sviluppi del progetto inoltre, riguardano la realizzazione di una licenza con Disney, ancora in fase di sperimentazione. Anche il web sta diventando uno strumento fondamentale: dal sito di Nucleo continuiamo ad ottenere riscontri, e stiamo valutando l'opportunità di realizzare un progetto e-commerce, area per la quale ci sono arrivate molte richieste dalla Germania. Unitamente a questo, stiamo pianificando un restyling virtuale che coinvolgerà Melby e Maryplaid, per ora presenti sul web solamente nel sito istituzionale, e la creazione di un portale dedicato alle proposte sportswear. Il 2009 ha rappresentato anche l'anno di nuovi assetti, che hanno portato alla chiusura della linea Alibama: "Abbiamo scelto di attuare una strategia di pulizia in modo da avere una maggiore chiarezza a livello aziendale. Per quanto Alibama fosse un'etichetta top infatti, non possedeva i requisiti ritenuti da noi indispensabili. Ottime performance oltre a Nucleo le sta ottenendo invece la linea di abbigliamento da casa Maryplaid, tanto che abbiamo scelto di creare anche Maryhome; Maryplaid è, tra l'altro, protagonista di un recente accordo che vede coinvolto il marchio Marina Militare per la creazione di proposte per l'arredo casa".