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SALONI
OroArezzo 2011 si avvia verso la conclusione guardando al futuro con confermato ottimismo

MODAOLINE - Si concluderà domani 12 aprile l'edizione 2011 di OroArezzo, la Mostra Internazionale dell'Oreficeria, Argenteria e Gioielleria, apertasi all'insegna di un cauto ottimismo grazie ai timidi segnali di ripresa che il comparto orafo aretino mostra, nonostante la crisi generale non accenni ad allentare la sua morsa come dimostrano i dati di esportazione che si mantengono stabili e la positiva adesione delle aziende all'iniziativa fieristica. "E' infatti l'anno delle conferme - ha sottolineato il presidente di Arezzo Fiere e Congressi Giovanni Tricca durante la conferenza di presentazione svoltasi l'8 aprile - con aumento di partecipazione di espositori aretini, espressione di un rilevante rafforzamento del rapporto Fiera- territorio. L'attività dell'organizzazione di Arezzo Fiere e Congressi si è concentrata negli ultimi mesi su iniziative a livello internazionale che hanno visto le imprese orafe protagoniste nelle principali fiere di settore, con miglioramento della visibilità del nostro comparto orafo come autentica espressione del Made in Italy di qualità nel mondo." Un'edizione con un piano di sicurezza quest'anno raddoppiato, con ulteriori misure che si sono tradotte in un aumento notevole di personale, a servizio di un salone all'insegna di novità come il Padiglione n. 7, che tra gli altri stand ha ospitato anche "Golden Hat_Titude", la mostra curata da Daniel Virtuoso, e Arezzo Fiere e Congressi insieme a Elisabetta Barracchia di Vogue Gioiello e Alessandra Maregatti per Borsalino, dove sono stati protagonisti i 18 copricapo-gioiello della maison piemontese interpretati da altrettante aziende orafe e posizionate in un suggestivo labirinto tutto giocato tra luci, ombre e specchi. Non sono mancate le indicazioni di tendenze moda gioiello per il 2012 che le aziende orafe aretine hanno suggerito attraverso le creazioni in concorso a Premiere, l'appuntamento annuale che sabato ha eletto nove vincitori, le cui creazioni hanno sfilato anche la domenica. Un incremento del numero di espositori, 483 principalmente aretini e delle aree produttive orafe italiane, ha confermato la fiducia accordata alla manifestazione nella sua volontà di puntare tutti gli sforzi per accrescere il business degli espositori, concentrandosi su inviti mirati a buyers, selezionando e invitando i più attivi, con particolare riferimento al mercato americano, russo (specie per l'argento) di Dubai e della Turchia. Sono mancati i nordafricani, in particolare i libici, con cui erano esistenti buoni accordi già avviati, che per ovvi motivi non hanno potuto presenziare. In collaborazione con Federdettaglianti, si è vista la presenza di circa 200 dettaglianti italiani, consapevoli che sempre di più i produttori cercano una via diretta di vendita riducendo la catena distributiva. Ma preciso obiettivo di OroArezzo è sostenere durante tutto l'arco dell'anno il distretto orafo aretino e la produzione orafa Made in Italy: oltre alla rassegna che si concluderà domani, Arezzo Fiere e Congressi è impegnata da anni nell'organizzazione di due workshop, uno ad Arezzo "Incontri d'Autunno" e uno ad ottobre a New York, che permettono ai produttori di incontrare, con appuntamenti programmati, i più importanti buyers dei mercati di riferimento. Nel corso del 2011, Arezzo Fiere e Congressi aggiungerà nel proprio calendario altri due workshop orafi, uno programmato a Dubai per novembre e uno a dicembre a San Pietroburgo. In occasione di quest'ultimo appuntamento, sarà ospitata nel prestigioso museo Hermitage di San Pietroburgo la collezione "Gold Up", la mostra che assieme all'evento "Golden Hat-Titude" vuole così presentare anche all'estero i valori dell'alta moda italiana coniugati con l'oreficeria, altra eccellenza della produzione Made in Italy. Nel corso del 2011, le mostre di Arezzo Fiere e Congressi, oltre a San Pietroburgo, sbarcheranno in Cile, Germania e Corea e Cina. L'ultima novità è inoltre un nuovo evento commerciale, denominato "Last Minute", anch'esso programmato per novembre, si propone come momento di incontro tra grossisti e dettaglianti orafi con i produttori che lavorano sul "pronto", come attestano le parole di Raul Barbieri, direttore di Arezzo Fiere e Congressi: "Nel mercato orafo che vede la filiera distributiva accorciarsi ed avvicinare sempre più il mondo della produzione con il dettagliante, Last Minute rappresenta una risposta concreta che permette ai buyers di evitare tempi lunghi di consegna del prodotto e di approvvigionarsi coerentemente in vista della stagione natalizia". "Last Minute si inserisce in un sistema di attività - conclude Giovanni Tricca, presidente di Arezzo Fiere e Congressi - proposte da Arezzo Fiere e Congressi a supporto del comparto orafo aretino che testimoniano e rafforzano il ruolo di marketing-partner della società per avvicinare i produttori di questo distretto agli operatori commerciali".

lunedì 11 aprile 2011