MODAONLINE - E' l'anno delle conferme per Oroarezzo, la fiera internazionale di oreficeria e gioielleria che si prepara alla sua trentaduesima edizione ad Arezzo Fiere e Congressi dal 9 al 12 aprile 2011 sotto i migliori auspici: 480 saranno infatti gli espositori partecipanti, a cui si aggiungono 250 grandi buyers stranieri e la presenza di nuovi spazi espositivi, il tutto a testimonianza di una crescita costante che conferma i segnali, seppur timidi, di ripresa del mercato. Importanti novità caratterizzano infatti la nuova edizione: aumentano gli espositori toccando quasi quota 500 con un incremento di circa il 15% rispetto al 2010 e aumentano inoltre gli spazi di esposizione con l'inaugurazione il 9 aprile, giorno di inizio, del nuovo padiglione 7 all'interno del quale, oltre alle aziende storiche della produzione aretina e del Made in Italy, verrà ospitata "Golden Hat_titude, Gioielli e Cappelli", l'iniziativa di Arezzo Fiere e Congressi e Vogue Gioiello in collaborazione con Borsalino che coniuga la gioielleria italiana con i grandi nomi dell'alta moda per favorire la promozione del Made in Italy orafo in tutti i mercati mondiali. Lo scorso anno con Gold Up, mentre quest'anno con Borsalino: così diciotto copricapo-gioielli, creati dalla celebre firma che da anni rappresenta una leggenda dell'alta moda internazionale e realizzati da altrettante aziende orafe del territorio, saranno in mostra nei giorni della fiera, incastonati in un suggestivo labirinto costruito sulle basi di un sapiente gioco di luci, ombre e specchi. "Il 2011 sembra proprio essere l'anno delle conferme. - Sottolinea a conferma Giovanni Tricca, Presidente di Arezzo Fiere e Congressi - Se la scorsa edizione si era chiusa con un bilancio decisamente positivo, quella alle porte pare indirizzata a riscontri ancora più importanti. Il buon lavoro svolto dall'intero team sta dando i suoi frutti e OroArezzo si posiziona sempre più come fiera di riferimento per tutto il comparto a livello internazionale". Con l'edizione 2011, Arezzo si pone l'obiettivo di diventare ancora una volta l'ombelico del mondo orafo, grazie a una fiera che riesca a soddisfare tutti gli elementi della filiera, con un particolare riguardo agli espositori, con appuntamenti ormai classici come "Incontri d'Autunno" e i vari workshop orafi organizzati all'estero, ma anche dallo sviluppo di progetti come www.oroarezzomagazine.it, la rivista on line che racconta il mondo della produzione, dell'economia, della finanza ma anche i personaggi, le mode e le tendenze del settore, llegata a una newsletter indirizzata a migliaia di addetti ai lavori di tutti i continenti. "OroArezzo - spiega Raul Barbieri, direttore di Arezzo Fiere e Congressi - vanta i più bassi costi di partecipazione tra tutte le principali fiere internazionali di settore. Al tempo stesso garantiamo ai nostri espositori uno standard qualitativo altissimo, sia in termini di servizi che di presenze professionali, e continuiamo a proporci come marketing partner per tutte le aziende partecipanti che sanno di poter contare su di noi non solo nei giorni della fiera ma durante tutto l'anno".