MODAONLINE - Continua l'ascesa dei mercati emergenti. Nel corso del tradizionale Convegno Pambianco, che per il suo appuntamento 2010 tenutosi oggi lunedì 15 novembre dal titolo "Moda: nulla più come prima", tra i vari argomenti presi in considerazione non è mancata l'analisi riguardante i mercati. David Pambianco, vice presidente di Pambianco Strategie d'impresa, ha presentato nel corso del proprio intervento una ricerca basata sui mutamenti in corso e le nuove opportunità offerte dagli stessi. "Molti dei cambiamenti a cui stiamo assistendo erano in atto già prima della crisi, e la flessione dei mercati ha senz'altro accentuato certi assetti. Abbiamo quindi un mondo diviso in due blocchi, che vede da un lato i Paesi dell'area OCSE con un Pil in calo del 4% dal 2007 al 2010, e i mercati emergenti dell'area BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) con un Prodotto Interno Lordo in crescita del 28%". In particolare, da parte dei growing market è stata manifestata una forte predilizione per i beni di lusso, rappresentando così una vera e propria ancora di salvezza per molte aziende, ma non per tutte: "Il consumatore delle piazze emergenti è molto esigente e gioca secondo le proprie regole. Vuole il marchio ed esige fare acquisti in negozi monomarca, e per poter fare questo il brand deve allearsi con partner locali che gli permettano di espandersi, e questo richiede forti investimenti". Per quel che riguarda i mercati maturi invece, la chiave vincente è l'innovazione, rappresentata da modelli di business vincenti come il fast fashion, nuovi canali di vendita (outlet ed e-commerce), che si affiancano ai monomarca.