Burning Ice. La nuova avventura maschile di Iceberg
Col volto del modello Mathias Chico Hernandez, Perfume
Holding lancia sul mercato il nuovo maschile Iceberg Burning Ice.
La distribuzione sarà focalizzata su circa tremila doors in Italia,
mentre l'estero conterà tra le 5 e le 6 mila porte spalmate su
Middle East, Sud America, Est Europa e Russia, Asia. +15%
l'incremento 2012 del gruppo, nato nel 2010 dalla fusione di Morris
Profumi e Selective Beauty, che vince puntando sul segmento
accessibile
Ha il volto del modello Mathias Chico Hernandez il nuovo
profumo maschile di Iceberg, un progetto firmato Perfume Holding e
sviluppato sul concetto dei contrasti, della dualità, degli opposti
che si attraggono, che ha per boccetta uno scenografico cubo di
ghiaccio e come struttura olfattiva le note pungenti e fruttate di
bergamotto e mela ghiacciata, speziate da un tocco di cardamomo, un
cuore di salvia moscatella e patchouli e un finale sensuale e caldo
di ambra fusa, musk e vaniglia cashmere. "Per Iceberg abbiamo
lavorato su un nuovo concetto dopo l'Eau de Iceberg, lanciata tempo
fa - spiega a Modaonline Brigitte Wormser, V.P. Creation and
Development Marketing di Perfume Holding (nella foto insieme a
Enrico Ceccato, CEO di Perfume Holding) -. Si tratta di un
nuovo profumo maschile, che ha come target un uomo moderno, un
'sauvage-sophistiqué': casual chic all'esterno, ma con un fuoco
interiore. Un uomo di contrasti, di contraddizioni, tra fuoco e
ghiaccio. Estremamente originale e sofisticato il flacone,
rappresentato come un cubo di ghiaccio grazie alla lavorazione
della superficie che ne riproduce le irregolarità, con un tappo
realizzato da un artigiano argentiere. Per la fragranza abbiamo
giocato sui contrasti del freddo e del caldo: bergamotto di
Calabria, trattato come un sorbetto, unito a una mela freschissima,
come appena colta, e ancora il cardamomo, una spezia fredda.
Mentre nel fondo abbiamo tutta la parte ambrata, vanigliata,
muschiata, che dona all'insieme sensualità". Accanto al profumo,
disponibile nei formati da 50 e da 100 ml, è presente una linea
bagno composta da shower gel e deo, per una fascia di prezzo che
non supera i 33 euro. "Il piano di lancio di Iceberg Burning Ice è
strutturato in modo tale da assicurare il massimo beneficio a tutto
il target - aggiunge a Modaonline Gianfranco Castro, Country
manager Perfume Holding e AD di MSB Italia -. Avremo una fortissima
campagna media TV, che da maggio andrà avanti fino a luglio su Sky,
la 'TV per palati fini' che incontra perfettamente il segmento
della fragranza. Mentre sul punto vendita avremo una campagna di
'mise en avant' e valorizzazioni che parte dalle boutique monomarca
Iceberg per arrivare alle catene top, a livello nazionale e
regionale raggiungendo un totale italiano di tremila doors. Iceberg
è per noi un brand molto strategico per la sua portata worldwide:
oggi Perfume Holding si concentra sullo stile italiano all'estero
focalizzandosi su Iceberg, Ferrari, La Perla e Benetton".
All'estero la presenza del profumo sarà segmentata tra Germania,
Middle East, Sud America, Est Europa e Russia, Asia, per un massimo
di punti vendita compreso tra le 5 mila e le 6 mila porte. Il
gruppo Perfume Holding è nato nel 2010 dalla fusione di Morris
Profumi e Selective Beauty, due tra i maggiori player per il
segmento fragranze e cosmetica, ed è oggi controllato da
Investindustrial, compagnia di investimenti di Andrea Bonomi e
fondo Orlando, guidato in Italia da Enrico Ceccato che è al
contempo CEO di Perfume Holding. Con uffici di rappresentanza a
Parigi, Milano e Parma, il gruppo ha collocato nella sede francese
la divisione Marketing & Creation e in Italia invece gli uffici
Sales, Finance and Back Office. Negli stabilimenti produttivi di
Parma nasce la maggior parte di un portafoglio brand che comprende
tra gli altri i marchi Atkinsons, Ferrari, Benetton, John Galliano,
La Perla, Sergio Tacchini e Ducati. La mappa dei mercati principali
del gruppo, che nel 2010 ha raggunto un fatturato di 135 milioni di
euro, assegna all'Italia il 40% del giro d'affari Perfume Holding
contro il 20% dell'Europa restante, i rispettivi 10% del Middle
East e degli Usa, il 7% dell'Asia e il 6% dei paesi dell'area BRIC.
"Il 2012 è stato un anno eccellente, stiamo crescendo molto in
tutti i mercati emergenti con un fatturato che raggiunge il +15%,
soprattutto per merito di paesi come il Sud America, il Middle
East, l'Asia e la Russia - aggiunge a Modaonline Enrico Ceccato,
CEO di Perfume Holding -. L'Italia in questo momento è un mercato
difficile ma noi abbiamo un'offerta perfetta anche per un mercato
difficile, visto che oggi il consumatore cerca un prodotto che
abbia un'immagine molto buona, un marchio importante ma un prezzo
molto accessibile".