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SALONI
Pitti Bimbo. Stabile l'Italia, in crescita l'estero

MODAONLINE - I dati di affluenza rilevati a poche ore dalla chiusura della manifestazione fiorentina hanno registrato per Pitti Bimbo un totale di oltre 11mila visitatori, tra cui poco meno di 7 mila compratori. In crescita il numero dei buyer provenienti dall'estero (+2.5%, con oltre 2.600 compratori), in sostanziale conferma rispetto all'ultima edizione estiva le presenze dall'Italia, che dovrebbero superare i 4.300 compratori. "Pitti Bimbo conferma sostanzialmente i risultati già emersi durante Pitti Uomo - afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - si è respirato energia e ottimismo, grandi apprezzamenti sono arrivati per le 530 collezioni in mostra e per le novità presentate dalle nostre aziende, così come per la qualità dei top buyer presenti: in tre giorni, sono arrivati a Firenze i rappresentanti di tutti i più importanti negozi e department store a livello internazionale. Come ben sappiamo, in questo momento è proprio l'estero a trainare la ripresa, e le presenze in crescita anche a Pitti Bimbo ne sono una conferma evidente; mentre è ancora piuttosto riflessivo il mercato italiano, in cui da tempo, anche nella moda bimbo, è in corso una riorganizzazione del sistema dei punti vendita". Tra i mercati esteri registrano ottime performance la Russia (+33%), la Gran Bretagna (+11%), la Turchia (+42%), raddoppiano i compratori dal Brasile, si delineano incrementi consistenti da Cina, Portogallo, Canada e dai mercati dell'Ex-Unione Sovietica, e confermano i loro numeri tutti i mercati europei più importanti, così come i buyer da Giappone e Stati Uniti. Positiva anche la risposta della stampa, con oltre 500 giornalisti accreditati, e i numeri raccolti dalle oltre 15 sfilate e presentazioni speciali, cui hanno assistito circa 5 mila tra buyer, giornalisti e operatori del settore. Dai buyer intervenuti sono giunti all'organizzazione molti commenti positivi sul salone. "Nonostante la crisi che ha investito molti paesi, al Pitti Bimbo si percepisce una positività che investe ogni aspetto. Frequento questa fiera da 25 anni e credo sia imprescindibile perché questa è l'unica e quindi anche la più importante a livello mondiale. Ogni volta rivedo facce familiari, mi confronto con il mercato internazionale e riesco a percepire le tendenze future attraverso tutto il meglio della moda infantile" ha dichiarato Nick Rayne, buyer di Step2Wo (Gran Bretagna), mentre Felix A.Pfuller, buyer di August Pfuller (Germania), ha commentato: "Pitti Bimbo è diventata ormai una tappa necessaria per poter analizzare le proposte che la moda elabora stagione dopo stagione. Ho notato un mix di molti stili diversi: lo sportswear si lega con il classico, i colori esplodono e i tessuti si fanno altamente tecnici. E questa è stata un'edizione importante anche per il lancio di nuovi marchi: i nostri clienti sono sempre alla ricerca del nuovo che si sposa con la ricerca, per questo mi sono orientato anche su marchi giovani e freschi". Soddisfatti anche gli espositori, tra cui Virginia Zannier, del Gruppo Zannier International, che ha dichiarato: "Tenevo in modo particolare a questa edizione perché abbiamo lanciato un nuovo progetto, la nostra prima collezione di calzature e accessori: ritengo sia importante creare sempre qualcosa in grado di stimolare l'interesse e l'immaginazione dei clienti. Sono molto soddisfatta del risultato, anche perché si respira appieno l'internazionalità: i clienti vengono da ogni parte del mondo e le occasioni di stringere contatti importanti sono numerose". Stefano Olmi, titolare del Gruppo Key Art, ha poi aggiunto: "Noi siamo presenti in fiera con ben quattro stand, diversi e personalizzati. Ritengo sia un'occasione fondamentale per far conoscere la propria azienda e stringere dei contatti, sia in ambito italiano che internazionale. Anche questa edizione è andata molto bene, i clienti più importanti erano tutti presenti, come sempre. E mi sembra che la fiera continui a crescere in termini di professionalità".

lunedì 27 giugno 2011