MODAONLINE - "Come prima cosa voglio ringraziare le aziende che hanno partecipato a questa edizione di Pitti Uomo: raramente ho visto tanto impegno e tanta organizzazione nel proporre una moda di qualità, con una ricerca approfondita sui materiali e le vestibilità, prodotti veri, pensati per un pubblico esigente e attento, che sarà disposto a spendere solo se troverà del valore reale, estetico e personale, in ciò che compra. La forza di Pitti Uomo sono i suoi espositori. Molti di essi si sono sentiti confortati in questi quattro giorni: per loro Pitti Uomo è un dispositivo che alimenta energia, confronto, verifica, una finestra aperta sul mondo". Così ha dichiarato Raffaello Napoleone in merito alla 76° edizione di Pitti Immagine Uomo. Altri ringraziamenti da parte dell'amministratore delegato sono andati a tutti i compratori italiani ed internazionali arrivati alla manifestazione fiorentina con un approccio positivo e realistico nonostante la difficile situazione di crisi che l'economia sta attraversando. Si sono tirate le somme inoltre anche sui Pitti People, che, ha detta di Napoleone, sono riusciti a confermare il loro impegno. Ringraziamenti sono andati alla stampa, che di edizione in edizione partecipa ad una manifestazione che ha registrato per questo giugno 2009 8% in meno, mantenendo tuttavia la presenza di 8.700 punti vendita e oltre 18mila compratori. Dati confortanti e superiori alle aspettative, sui quali si lavorerà per migliorare: "E' un risultato davvero buono, penso che ne siano tutti convinti, persino superiore alle aspettative. Ma resta ancora molto da fare: con umiltà, disponibilità all'ascolto, e soprattutto lavorando assieme alle nostre aziende, condividendo obiettivi comuni. Da lunedì saremo già al lavoro per un nuovo Pitti Uomo a gennaio 2010", ha concluso Napoleone. Trentamila visitatori e tutte le unità provenienti dai mercati esteri di Germania, Giappone, Spagna, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Svizzera, Cina, Turchia, Grecia, Svizzera, Cina, Turchia, Belgio, Grecia, Austria, Corea del Sud, Stati Uniti, Russia e Portogallo: questi i numeri e i paesi che hanno popolato questa ultima edizione di Pitti Immagine Uomo. "A questa edizione ho notato una identificazione degli spazi ancor più precisa e una nuova energia nei progetti presentati dai marchi della nuova eleganza contemporanea: un modello di abbigliamento vincente anche dal punto di vista commerciale. La sezione Touch! ha un'offerta ancora più all'avanguardia, Futuro Maschile continua a crescere, e L'Altro Uomo è sempre più sofisticato e di ricerca. Ho trovato proposte interessanti anche nel comparto urban e nello sportswear, con tanto colore e ricerca nei materiali, come i nylon leggerissimi belli da vedere e da indossare": così ha commentato Alessandra Dainelli, titolare dell'omonimo studio di Creative fashion consulting. Tra le altre opinioni raccolte fra i buyer, anche quella di Lee Leonard, buyer per DLS Apparel Group, New York, che ha così commentato: "Mi è sembrata un'edizione piena di idee, ho raccolto in giro molti pareri positivi sulla proposta moda, sui nuovi allestimenti degli stand e anche sul layout generale. Pitti Uomo è una visione a 360° gradi che attraversa classico, informale e avanguardia con un occhio ai nuovi talenti, e il suo percorso è ben leggibile nonostante i marchi in mostra siano tantissimi. È il luogo giusto per scegliere di volta in volta come e cosa proporre nei nostri negozi."