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ECONOMIA
Pitti Immagine. “Il peggio è passato”

MODAONLINE - Grande ottimismo nelle parole di Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine, che ha dato il benvenuto alla stampa questa mattina in occasione della conferenza relativa alle manifestazioni a cui Modaprima farà da apripista il 22 maggio 2010. Marzotto definisce il periodo attuale molto migliorato rispetto a quello trascorso, basandosi sui dati di vendita decisamente positivi in occasione delle festività natalizie e lo scorso gennaio, soprattutto negli USA e nel Far East, contemplando paesi come Cina (che nelle previsioni per questo decennio arriverà a detenere il 15% dei consumi targati Made in Italy) Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, ad eccezione del Giappone, che detiene comunque il 12% dei consumi, dove si è verificata un'inflessione. Mercato di punta è inoltre la Russia, che ha recentemente ricominciato ad essere determinante per il fatturato delle vendite, dopo la difficile situazione causata dal petrolio. Fiducia regalata anche dall'andamento positivo del settore tessile, dove le vendite ai buyer dell'autunno/inverno 2010-11 sono state buone, aiutate anche da quelle della precedente stagione invernale 2009-10. Le previsioni restano caute, ma all'insegna della positività nonostante la consapevolezza di "dover stringere i denti e tirare la cinghia per i prossimi quattro anni in attesa di una ripresa completa, e non solo a causa dell'attuale crisi greca. - come affermato dallo stesso Marzotto - C'è un reale bisogno di essere concorrenziali fuori dai cancelli delle nostre fabbriche, nonostante la nostra mancanza di competitività dovuta ai costi energetici e del lavoro. L'IRAP in particolare è un vero e proprio problema, renderla differenziata sarebbe certamente un buon inizio. Dobbiamo però proiettarci in maniera adeguata cancellando questi lati negativi per inserirci con successo in un'economia che è diventata ormai globale. Non dobbiamo comunque perdere l'ottimismo, ed è importante superare i prossimi due anni". Il quadro preoccupante che lentamente il comparto moda sta superando, a causa della crisi economica che ha colpito l'intero pianeta e coinvolto il sistema bancario e gli stati sovrani, può essere archiviata con decisi interventi da parte del governo: il presidente infatti sottolinea l'assoluta necessità di adottare misure governative come gli incentivi, destinati solitamente a beni durevoli e semi-durevoli, per aiutare in maniera decisiva le aziende nostrane a conquistare i mercati internazionali, oltre a quello europeo a cui viene destinato il 70% delle vendite. Tutto questo in un'ottica di espansione a livello mondiale e per attirare un consumatore straniero che è solitamente più orientato verso i brand più noti, facendogli apprezzare la forte qualità dei marchi italiani. Grandi quindi le possibilità di rinascita puntando sulle peculiarità positive del segmento, come la forza della filiera, sistema vincente del comparto moda italiano. Questo il quadro economico delineato dal presidente di Pitti Immagine, che auspica un'edizione del salone Uomo, Donna e Bambino in cui saranno presentate le collezioni per la primavera/estate 2011 di più di novecento marchi, contraddistinta da un'atmosfera più ottimista.

giovedì 13 maggio 2010