MODAONLINE - "Sguardo ai nuovi mercati emergenti, velocità e connettività". Queste le key words pronunciate oggi da Gateano Marzotto in occasione della conferenza stampa di presentazione dei prossimi appuntamenti di Pitti Immagine. Tradizionali manifestazoni, quelle di Pitti Uomo, Pitti W, Pitti Bimbo e Pitti Filati, contraddistinte quest'anno da un ottimismo prudente che vede il fatturato del settore tessile-moda registrare nei primo trimestre 2011 un aumento complessivo del 5,6%, diviso tra tessile con il +7,6% e il settore abbigliamento-moda con il +4% (dati svilippati da un'indagine provvisoria svolta dal Centro Studi SMI su un campione di oltre 130 imprese della filiera). "E' importante continuare a mettere in contatto i buyers dei nuovi mercati emergenti con le piccole e medie realtà del made in Italy - ha dichiarato Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine - Nonostante la ripresa in Italia si registrano ancora consumi molto bassi, dovuti ad una dispersione enorme. Bisogna quindi lavorare per dare fiducia al consumatore italiano, oltre che investire nei giovani e nei nuovi brand". Segni di una prima ripresa quindi per il mercato interno, contrapposto però con ad una maggiore dinamicità delle piazze internazionali: sono infatti le vendite estere a registrare complessivamente un aumento dell'8,5%, con Francia e Germania ai primi posti tra i mercati oltreconfine per il tessile-moda italiano. "Riteniamo fondamentale la grande crescita della Germania - ha concluso Marzotto - ma, accanto ad una Grecia ancora in difficoltà, mercati come Spagna e Portogallo si stanno riprendendo rispetto agli ultimi anni. Oltre all'area BRIC vediamo inoltre dinamicità su nuove piazze come l'Indonesia".