MODAONLINE - "Non li vedevamo da anni questi numeri: si tratta una congiuntura negativa allargata a molti paesi e, se non bisogna creare allarmismi, neanche bisogna dare false speranze - ha dichiarato oggi Gaetano Marzotto, Presidente di Pitti Immagine, durante l'apertura ufficiale (foto) della settantaseiesima edizione del salone fiorentino -. Il problema è che il 60% delle nostre esportazioni è realizzato nei mercati maturi: a questo punto diventa fondamentale reagire con la qualità, la creatività e la velocità. Per questo credo che Pitti Uomo possa rappresentare l'effetto Marchionne del settore Tessile&Abbigliamento vista la possibilità di attirare nuovi compratori. Bisogna essere brillanti e investire, ma anche gli istituti bancari devono fare fronte comune con chi sta finanziando i propri clienti". Anche Pitti Immagine fa la propria parte, sottolinea l'AD Raffaello Napoleone, mantenendo bloccati i prezzi al metro quadro e continuando a investire nella comuncazione e nei nuovi progetti. "L'esperienza ci dice che le crisi finiscono - ha aggiunto Michele Tronconi, presidente di SMI-ATI -. Bisogna stimolare i consumi spingendo i consumatori a gustare il bello".