MODAONLINE - La tanto temuta edizione della crisi pare abbia retto il colpo. Pitti Uomo si conferma, con i dati alla mano che mettono in evidenza un calo di visitatori ad una sola cifra (- 8%), una presenza di 8.700 punti vendita, oltre 18.000 compratori e un flusso di visitatori che dovrebbe superare abbondantemente le 30.000 unità, un appuntamento assolutamente imprescindibile per quanto concerne l'universo maschile del fashion. "Come prima cosa voglio ringraziare le aziende che hanno partecipato a questa edizione di Pitti Uomo - ha commentato Raffaello Napoleone, Amministratore Delegato di Pitti Immagine, a caldo - . Raramente ho visto tanto impegno e tanta organizzazione nel proporre una moda di qualità, con una ricerca approfondita sui materiali e le vestibilità, prodotti veri, pensati per un pubblico esigente e attento, che sarà disposto a spendere solo se troverà del valore reale (che significa anche estetico, personale) in ciò che compra. La forza di Pitti Uomo sono i suoi espositori. Molti di essi si sono sentiti confortati in questi quattro giorni: per loro Pitti Uomo è un dispositivo che alimenta energia, confronto, verifica, una finestra aperta sul mondo. Non esistono isole felici in mezzo al mare turbolento, ma può esserci felicità dove c'è consapevolezza e un lavoro serio svolto serenamente. E questo è ciò che noi cerchiamo di fare". Un impegno, quello della squadra di Pitti Immagine, che non si è arrestato, anzi si è forse rinforzato in un momento difficile come quello attuale cercando con la sua squadra di fornire un segnale positivo ad espositori e buyer. "Ringrazio tutti i compratori italiani e internazionali che sono venuti a Firenze con un approccio positivo e realistico, a fare ordini e a impegnare budget, sfidando consumi attualmente poco dinamici pressoché ovunque, ma scommettendo sulla volontà diffusa di ripresa. I Pitti People hanno confermato la loro fedeltà al nostro appuntamento, sono la migliore prova della bontà degli investimenti che continuiamo a fare in servizi, spazi, eventi, comunicazione". L'edizione che si conclude oggi ha visto, inoltre, la stampa partecipare in maniera massiva alla manifestazione e anche ad essa Napoleone ha rivolto i suoi ringraziamenti per il forte appoggio ricevuto. Commentando i dati quasi definitivi Napoleone ha dichiarato: "Quello ottenuto è un risultato davvero buono, penso che ne siano tutti convinti, persino superiore alle aspettative. Ma resta ancora molto da fare: con umiltà, disponibilità all'ascolto, e soprattutto lavorando assieme alle nostre aziende, condividendo obiettivi comuni. Da lunedì saremo già al lavoro per un nuovo Pitti Uomo a gennaio 2010".