MODAONLINE - Ha aperto i battenti questa mattina la 78sima edizione di Pitti Immagine Uomo, in scena dal 15 al 18 giugno 2010 nella tradizionale cornice della Fortezza da Basso a Firenze; il salone dedicato al menswear è stato inaugurato con una conferenza, nel corso della quale è stato conferito a Incotex di Gruppo Slowear il Premio Pitti Immagine Uomo 2010. Nel corso della presentazione del nuovo appuntamento della manifestazione fiorentina, è stata confermata una ripresa della situazione fieristica: "Abbiamo avuto l'impressione che, dopo alcune stagioni di calo, questa edizione di Pitti Immagine manifesti finalmente dei segnali di ripresa - ha confermato Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine -, e anche se i paesi mediterranei soffrono in particolar modo il cliente finale ha voglia di comprare. Senz'altro dobbiamo continuare a puntare alla crescita ed alla valorizzazione del Made in Italy, rendendo competitiva più che mai la nostra filiera produttiva, offrendo un servizio eccellente e dando spazio alla ricerca ed allo sviluppo, scommettendo sui giovani che purtroppo, molto spesso, si ritrovano a non avere un lavoro". Le parole di Marzotto hanno trovato conferma nell'intervento di Michele Tronconi, Presidente di SMI - Sistema Moda Italia, che ha così commentato la situazione: "Siamo senz'altro stati invitati ad una sfida, il mondo ci riconosce la capacità di saper fare cose belle ed è per questo un nostro dovere mantenere la filiera, comprendendo con chiarezza quali tasti schiacciare avvalendoci di alcuni strumenti indispensabili quali le nuove leve, una maggiore trasparenza e la reciprocità. Per troppo tempo la filiera italiana ha rivestito il ruolo di Sunset Industry, presentandosi come un'industria di scarsa attrattiva per i giovani che invece andrebbero invogliati a dare una continuità al Made in Italy, in quanto il consumatore sceglie un prodotto anche per i valori intrinsechi che esso rappresenta. Bisogna pretendere che le regole vengano rispettate, per evitare di venire battuti nella battaglia per la qualità, applicando la filosofia dell'azione che possa garantire un futuro ed una continuità alla realtà che l'italianità rappresenta". La necessità di valorizzare l'eccellenza della produzione nostrana è un punto fondamentale anche dell'intervento di Alberto Bombassei, vice Presidente di Confindustria, che ha affermato: "In tutta l'industria nazionale esiste il concetto di fare qualità, che è per noi ormai quasi scontato: ma dobbiamo mantenere la differenza, credendo sempre di più in ricerca e sviluppo, e facendo sì che le risorse umane possano permettere alle realtà italiane di crescere come investimento, senza paura di crescere senza di più e puntando con decisione anche verso i mercati che ci appaiono più lontani e complessi".