MODAONLINE - Olympia Le-Tan, fashion designer anglofrancese, è la guest star di Pitti W n.9. La giovane stilista, che già ha lavorato al fianco di Karl Lagerfeld per Chanel, Gilles Dufur per Balmain e per la sua linea personale, nel 2009 ha lanciato “You can’t judge a book by it’s cover”, una collezione di borse e minaudières che si ispirano ai testi classici del XXI secolo. Oggi la designer presenta una capsule collection “Italy”, con alcuni dei masterpiece della letteratura italiana, tra i quali Mandragola, Il conformista, Il fu Mattia Pascal, Il deserto Rosso. Le borsette a libro, presentate nella sfilata di stasera, saranno 36 e verranno esposte in un modo insolito presso il museo Bellini di Firenze. “Ho chiesto a delle persone a me vicine di interpretare alcune scene dei film cult della storia cinematografica – spiega Olympia Le-Tan, la designer del brand omonimo -. Max Fargo, fotografo di fama internazionale, ha immortalato per me queste scene e le esporrà nel corso dell’evento serale, all’interno di cornici originali del museo”. Le pochette sono in vendita online su www.olympialetan.com e in una rete di rivenditori esclusivi come Browns a Londra, Barneys a New York e Dieci Corso Como a Milano. Una anticipazione, l’anno prossimo la stilista amplierà il suo campionario (per ora composto esclusivamente dalle borse), realizzando una capsule di abiti.