Touch! neoZone e cloudnine. Al via tre giorni di novità
In un contesto economico difficile, Pitti Immagine fa il punto della situazione. E con le sue fiere Touch! neoZone e cloudnine, saloni dedicati alla moda donna di aziende emergenti, punta a dare una nuova scossa al settore fashion scommettendo sui giovani
Parte oggi, domenica 27 settembre, la nuova edizione di Touch! neoZone e cloudnine. Il salone organizzato da Pitti Immagine ritorna, per presentare le novità per la Primavera/Estate 2010, alla sua abituale sede posizionata in zona Tortona: una tre giornate dedicata a nuove proposte donna di abbigliamento ed accessori, durante le quali aziende emergenti provenienti da tutto il mondo presenteranno 144 collezioni. Touch!, riservato a brand dall'impronta sofisticata e neoZone, nel quale sono accolti look dall'anima luxury sportswear sono posizionati all'interno del NHOW hotel, mentre cloudnine, sezione della fiera ideata appositamente per il mondo degli accessori creativi, trova spazio presso il Padiglione Visconti. "Fino ad oggi il comparto accessori si è dimostrato quello più positivo - ha affermato Raffaello Napoleone, Amministratore Delegato di Pitti Immagine -. Nel complesso, il periodo trascorso non si è rivelato dei più brillanti, ma secondo l'analisi macroeconomica la Primavera/Estate dovrebbe registrare risultati migliori. Le fiere come quella in partenza sono uno strumento indispensabile per permettere al mercato di riprendersi; il canale classico si trova a dover affrontare una fase difficile, ed il cambiamento distributivo in atto porta a preferire outlet, internet e le grandi catene". Gaetano Marzotto, Direttore di Pitti Immagine, si è dichiarato d'accordo con le sue parole: "Le fiere e la pubblicità sono modi per dar fiducia. Febbraio è stato un periodo difficile, che ha scatenato in tutto il mondo panico. Unendosi, i governi sono stati capaci di far fronte comune: fino ad aprile, soprattutto nel settore del lusso, la situazione è stata piuttosto problematica, ma gli imprenditori hanno reagito e tagliato le spese eccessive. Anche se ora non si può parlare di vera ripresa ed ancora si registra un -8/10%, ci sono fattori macroeconomici positivi; Germania e Francia sono in tenuta, ed inizia ad intravedersi qualche barlume di luce in fondo al tunnel. Anche eventi come il recente Vogue Fashion's Night Out sono avvenimenti capaci di dare una scossa alla situazione, e la grande partecipazione registrata è sicuramente un segnale positivo che ci sta facendo capire che è cambiato il sistema di consumo. La stagione va segmentata non con due collezioni, ma con tante proposte, e per tutelare il Made in Italy è bene dare qualità al giusto valore ed applicare una più ampia strategia di riassortimenti. Ci vorrà tutto il 2010 per ripartire, anche se le cose si stanno muovendo ci vorrà del tempo prima di godere di una situazione come quella del 2007". Da parte sua, Pitti Immagine si impegna da anni ad aiutare i marchi a partecipare ai saloni: "Per agevolare le aziende, da tre anni manteniamo fissi i prezzi al metro quadrato - ha continuato Raffaello Napoleone -, ed ora ci stiamo muovendo per fornire un ulteriore appoggio attraverso dei finanziamenti bancari. Bisogna trovare risposte alla difficoltà, ed essere i primi per non perdere la clientela, perché i buoni saloni porteranno buoni risultati". Pitti continua ad investire sulla stessa strategia anche per questa fiera, puntando sulla qualità ed affiancando alle tre aree progetti speciali capaci di arricchire l'offerta. "Dopo aver chiuso Fragranze con successo - ha spiegato Agostino Poletto, Vicedirettore generale di Pitti Immagine -, partiamo con questa nuova avventura. La nuova pagina di Touch e neoZone avviene all'interno di un contesto rinnovato, poiché è necessario reagire nei periodi in cui cambiano i registri di consumo. Sono state create aree interessanti, perché il compratore va attirato con proposte particolari, e bisogna permettergli di effettuare una scelta".