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ISTITUTI
Polimoda. La formazione mixa marketing e creatività

L'istituto fiorentino ha aperto le sue porte a pubblico ed aziende per tre giorni di dibattiti, conferenze, mostre, lezioni e visite alle sue sedi. In attesa della prima Polimoda Fashion Week, programmata dal 4 all'11 giugno

Un migliaio di studenti all'anno, per il 40% provenienti dall'estero, con un tasso di occupazione del 90% entro il semestre post diploma; una proposta formativa a 360°, orientata su creazione e design ma anche su comunicazione, marketing, gestione manageriale delle aziende; un campus dislocato nel tessuto cittadino e 150 docenti selezionati tra professionisti del settore tessile-abbigliamento-calzaturiero; una storia di 22 anni che il direttore Linda Loppa, chiamata nel 2007 da Anversa dove ha fondato e diretto il Flanders Fashion Institute, ha cominciato a rilanciare lavorando all'immagine e all'offerta didattica dell'istituto, focalizzata su qualità, ricerca e creatività. Ma come si insegnano agli studenti i mestieri della moda in un momento di grande crisi del settore? Quando più che mai la creatività deve fare i conti col mercato? "Per quello che vedo in giro la crisi non ha distrutto la creatività. Una collezione è matura quando c'è tanta ricerca: sperimentazione, esercizio sui volumi e sulle silhouette. Ciò che la rende commerciale è poi la connotazione di curiosità, di non banalità, e allo stesso tempo la sua capacità di essere innovativa - spiega Linda Loppa a Modaonline -. Oggi il consumatore può vedere le sfilate online, ha la maturità per sapere che una collezione va oltre le uscite shock. La moda ha sempre nuove soluzioni, fa parte della sua natura e per questo non sono necessari grandi studi di marketing: io sento in giro molta energia, fuori e tra i nostri ragazzi, come ci hanno confermato col loro interesse le aziende che sono venute a trovarci in questi giorni. Quello che dobbiamo fare tutti è piuttosto tornare alla base, realizzare progetti low budget. La moda non è per forza sfilate colossali: si possono fare buoni interventi anche con piccoli investimenti. E questo sarà il nostro impegno per la prima Fashion Week che organizzaremo a giugno in stretta collaborazione con la città di Firenze". L'istituto Polimoda è stato fondato a Firenze nel 1986 da una iniziativa progettata e finanziata dai Comuni di Firenze e di Prato, dalle associazioni imprenditoriali in collaborazione con il Fashion Institute of Technology della State University of New York. Dal 2006 ha affidato la sua presidenza a Ferruccio Ferragamo e dal 2002 è affiancato da Polimoda Srl, società presieduta da Santo Versace, oggi diretta da Alessandro Benini e costituita da 34 soci tra le maggiori aziende del fashion system, che si occupa di consulenza alle aziende, internazionalizzazione e formazione continua del personale. Alla sede centrale di Villa Strozzi sono stati affiancati il Design Laboratory, dove sono allocate le attività di modellistica e produzione tessile e il Castello dell'Acciaiolo, in località Scandicci, il nuovo centro dedicato alla prototipia di calzature e accessori. Luoghi dove si tocca con mano la dimensione più tecnica della professione. "Il mio ruolo come Assistent Dean è valorizzare persone che vengono da ogni parte del mondo, capire il loro talento ma lavorare per trasportarlo in una dimensione di interesse generale, non focalizzarsi su un percorso individualistico - aggiunge Patrick De Muynck, Capo Dipartimento Fashion Design di Polimoda -. Il mercato oggi chiama i giovani ad essere interdisciplinari e multidisciplinari: un creativo che non ha la capacità di rispondere alle esigenze del mercato non ha futuro". La possibilità di fornire agli studenti laboratori dotati di macchinari e materiali diventa quindi essenziale nella formazione delle diverse professionalità. "Non a caso la collocazione dell'istituto è nel cuore del distretto calzaturiero fiorentino - aggiunge Diane Becker, Capo Dipartimento Design Calzatura e Accessori di Polimoda -. La rete professionale dei fornitori e le aziende leader del settore sono tutto intorno a noi: qui le aziende vengono a cercare i nuovi talenti e noi possiamo focalizzarci sulle risorse del territorio a livello di tecnica e creatività". Dotato di un avanzato centro tecnologico l'istituto ha deciso di realizzare nel 2009 un adeguamento importante: quello del sito internet, rinnovato nella veste grafica e nella struttura. "Una lettura integrata tra attitudini ed evoluzione - spiega Anna Giorgini, responsabile marketing di Polimoda che sta guidando il progetto della nuova interfaccia, a breve online -. Una dimensione web 2.0, dove gli utenti troveranno informazioni e indicazioni utili ma anche video interviste, opinioni generiche e di moda che rappresentano un nuovo step per Polimoda: la capacità di fornire indicazioni sulle tendenze". Uno strumento affiancato a servizi come il database con i curricula degli studenti e la presentazione delle aziende, già attivo da tre semestri, la selezione di schede sui profili professionali più ricercati e sui corsi dell'istituto, una piattaforma di e-commerce e tutte le indicazioni sulle modalità per attivare borse di studio, voucher formativi e finanziamenti che la scuola ha selezionato negli anni.

 

 

 

venerdì 3 aprile 2009