MODAONLINE - E' con un incremento del 7,5%, che porta il turnover a 14,6 miliardi di euro, che si archivia il 2010 di PPR, realtà a cui fanno capo brand come Gucci, Bottega Veneta, Yves Saint Laurent, Balenciaga, Boucheron, Sergio Rossi, Alexander McQueen, Stella McCartney e Puma. A favorire il risultato è stato in particolare lo scatto di cui la luxury house francese ha goduto nell'ultimo trimestre, chiuso a +9,6% (5,4% su base comparabile) rispetto allo stesso periodo 2009. Su base comparabile, gli aumenti di anno in anno in ricavi consolidati sono stati rispettivamente dell'1,1% nel primo trimestre, dell'1,4% nel secondo e del 7,8% nel terzo. In crescita anche la proporzione del turnover generato fuori dalla Francia, che passa dal 65,2% del 2009 al 66,6%: il 2010 ha visto proseguire in particolare l'espansione di PPR nei paesi emergenti, che cresciuti del 15.5% rappresentano il 18.1% dei ricavi complessivi del Gruppo. Crescita a doppia cifra anche per le vendite online, che pari a 2,3 miliardi di euro ottengono un +14,3% sul 2009 e che rappresentano il 15,5% dei ricavi contro il 14,1% dell'anno precedente. L'Ebitda del Gruppo avanza del 18,2% anno su anno su base riportata a € 1.861 milioni di euro, portando ad un significativo miglioramento il margine che sale a 12,7% dall'11,6% del 2009. A cambi comparabili, l'Ebitda è aumentato del 10,9% mentre il margine EBITDA sale di 80 punti base. "Eccezionale la performance operativa e finanziaria sia del Gruppo nel suo complesso che di ciascuna delle sue imprese - ha affermato François-Henri Pinault, Chairman and CEO del gruppo -. I risultati ottenuti testimoniano l'impegno delle nostre squadre, la creatività dei nostri marchi e la dinamicità , e non fanno che confermare la pertinenza della nostra strategia di focalizzazione sulle attività di più alto margine, che ci permette di aumentare i nostri livelli di performance in modo coerente. Confido che, grazie alla solidità del proprio modello di business e la sua comprovata capacità di adattarsi, PPR continuerà a crescere anche nel 2011 ottenendo una performance finanziaria ancora migliore".