MODAONLINE - Il CdA di Prada ha esaminato il bilancio consolidato di Gruppo (chiuso il 31 gennaio 2010) che mette in evidenza ricavi a quota 1.561 milioni di euro (-5% sul 2008) e un EBITDA di 290 milioni di euro (18,6% dei ricavi) in crescita rispetto ai 282 milioni dell'esercizio precedente. Un risultato più che positivo, quindi, se si tiene conto che va letto in un contesto economico ancora complesso. Uno dei fattori chiave che hanno permesso a Gruppo Prada di ottenere questi dati è, sicuramente, lo sviluppo del retail diretto che ha consentito di incrementare in maniera significativa le vendite oltre che qualificare ulteriormente l'immagine della griffe su tutte le principali piazze mondiali. Le vendite nel canale retail sono, infatti, cresciute del 14% andando a compensare il calo di vendite registrato nel canale wholesale ai department store americani. Il cash flow gestionale in netto miglioramento ha permesso da un lato di finanziare tutti gli investimenti e dall'altro di ridurre in maniera decisa la posizione finanziaria netta passata, nell'arco delll'ultimo esercizio, dai 555 a 485 milioni di euro.