MODAONLINE - Fervono i lavori per l'edizione numero quattro di Prima Moda Tessuto, la manifestazione promossa da Pratotrade dove saranno protagoniste le collezioni per la primavera-estate 2012. In scena, alla Fortezza da Basso di Firenze dal 26 al 28 gennaio 2011 in concomitanza con Pitti Filati, si pone l'obiettivo di rinsaldare il binomio tessuti e filati grazie al miglioramento della congiuntura per il tessile "made in Italy", per cui si attende di concretizzare nel 2011 l'uscita dal tunnel della crisi, e dichiarando quindi la ripresa sui fatturati ed export delle aziende. 'L' attesa è infatti che possa soffiare un vento di congiuntura favorevole per il mercato dei tessuti, già dai primi scorci del prossimo anno. La nuova edizione di Prima Moda Tessuto sarà quindi un banco di prova importante che aprirà nell'anno nuovo il calendario internazionale delle manifestazioni tessili, e vede quasi immutati gli ingredienti delle passate edizioni, che hanno visto una media di duemila presenze nel salone grazie anche all'abbinamento felice di tessuti e filati. Un'importante novità riguarda però il layout espositivo e la dislocazione logistica della fiera: l'esposizione si svolgerà al piano inferiore del padiglione centrale della Fortezza da Basso, a fianco della vetrina dei filati in modo da accentuare la vicinanza con i produttori di filati, agevolando così il visitatore negli spostamenti logistici all'interno dei due saloni. Un nuovo layout espositivo dunque per consentire una maggiore integrazione di Prima Moda Tessuto e Pitti Filati. Saranno presenti una quarantina di marchi di aziende provenienti come sempre, oltre che dal distretto pratese, anche dall'Italia settentrionale e dai paesi esteri come Germania e Giappone. "La manifestazione - fa sapere il presidente di Pratotrade, Alessandro Benelli - si sta consolidando nel panorama fieristico internazionale, puntando sulle caratteristiche di selettività, qualità e innovazione delle aziende espositrici". Il direttore di Pratotrade Vincenzo Pagano spiega invece la novità dell'aspetto logistico del salone: "Questa differente soluzione logistica è stata pensata per facilitare la clientela che visita le due manifestazioni, con un servizio più completo e un'offerta moda ancora più sinergica". L'auspicio - sottolineano Benelli e Pagano - è che trovino conferma quei segnali di ripresa e fiducia che si sono manifestati nella seconda metà del 2010".