MODAONLINE - A partire dalla collezione P/E 2012 Puerco Espin cambia nome trasformandosi in Maison Espin. Un segnale preciso per comunicare alla clientela che il mondo legato al brand si amplia in maniera decisa e strutturata diventando un vero e proprio total look all'interno del quale sono raccolte tanto le variegate e iper fashion proposte di abbigliamento che una vasta gamma di accessori composta da borse, occhiali da sole e scarpe. Il restyling della grafica del logo che vede sparire la parola Puerco sostituita da Maison mantiene intatto il claim che da sempre accompagna il brand: “Made with love”, per sottolineare l'amore e la passione con cui ogni pezzo della collezione viene pensato, studiato e realizzato. Fil rouge della collezione P/E 2012 è Saint Tropez declinata in tre temi capaci di soddisfare le diverse occasioni d'uso: J’adore Sant Tropez, Moi je joue e Je suis très chic. Il primo pacchetto, dedicato al daywear, propone un'esplosione cromatica affiancata a stampe ad alto potenziale fashion declinata su felpine e giacchine sfiziose, moltissime t-shirt; il secondo, studiato per costruire un guardaroba pomeridiano, cede al fascino degli Anni Cinquanta e della indimenticabile Brigitte Bardot di cui viene ripetutamente citata la frase “Je Joue” proponendo abiti dalle ampie gonne e dai bustini strizzati in vita su cui danzano alternandosi sangallo, fantasie floreali e gli immancabili tessuti vichy, ma anche modernissimi jeggins dalla vestibilità super slim e jeans a zampa da indossare con iconiche cinture foulard e iconiche t-shirts, felpe ed accessori su cui trionfa l’immagine in versione vintage di Brigitte Bardot. L'ultimo tema, interamente dedicato alla sera, alterna top ed abiti plissettati uniti e a fantasia a gioacchine corte modello Chanel, il tutto impreziosito da applicazioni di fiori in chiffon, passamanerie e dettagli in metallo dorato per essere sempre e comunque “Tres Chic”. Tutte le linee sono completate da una vasta gamma di accessori che spaziano dal beachwear, che “ruba” le stampe agli abiti, alla pelletteria, che affianca canvas ad ecopelle, dalle calzature, giocate sull'intersezione materica di canvas e pvc, alla piccola pelletteria che trasla su nylon e canvas i print di stagione. Must have assoluto le “After shoes party”, ballerine pieghevoli da infilare in borsa e da usare dopo una rovente serata in discoteca.