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STRATEGIE
Mirino sull'Italia per il lifestyle di Rituals

Approccio al mercato italiano per il marchio di home & body cosmetics che parte dagli opening di Brescia e Cremona, primi step di un progetto retail finalizzato a realizzare una decina di negozi entro il 2012. Oltre 300 le referenze distribuite attualmente in 150 store e oltre 250 shop in shop a livello mondiale da Rituals, brand olandese che stima di chiudere il 2011 con un fatturato di 125 milioni di euro

Retailer of the Year 2002 nella categoria innovazione, tra i 40 migliori negozi del mondo secondo la statunitense Retail Industry Leaders Association, Premio della Giuria come Best Retailer 2009 e Best Gift Shop 2010, prestigioso premio al dettaglio nei Paesi Bassi: sono le attestazioni internazionali ricevute dal marchio olandese di prodotti per la cura della persona e la casa fondato nel 2000 a Parigi da Raymond Cloosterman, a sua volta Premio Retail Personality Award 2009. Un progetto sviluppato inizialmente con Unilever e quindi portato avanti autonomamente seguendo la filosofia dello shopping lento, che incoraggia i clienti ad non farsi prendere dallo stress, ma a divertirsi e coccolarsi all'interno dei beauty store provando liberamente trattamenti e prodotti, più di 300 referenze per lui e per lei a prezzo accessibile che comprendono specialità skincare e bodycare, make up, fragranze e candele profumate, home & yoga wear, tè, biancheria da bagno. "L'idea è stata quella di trasformare la routine di ogni giorno in un rituale significativo. Semplicemente prendendo tempo per se stessi, imparando a godere di piccoli gesti come un bagno caldo agli oli con le candele, assaporando una tazza di tè rinfrescante, o inventando dei mini-trattamenti a casa per cercare di recuperare uno spazio nella vita, sempre più frenetica, dedicato solo a noi stessi - spiega Raymond Cloosterman, CEO di Rituals (nella foto) -. Ogni prodotto è ispirato, creato e legato ad un rituale, come la tradizionale rasatura dei Samurai o il rituale del bagno giapponese che si faceva prima di salire sul sacro Monte Fuji. In pochi anni, Rituals è riuscita creare prodotti di prestigio con tutta la qualità e il fascino di marchi leader, a un prezzo accessibile appena superiore a quello del mercato di massa". Presente con 150 negozi e oltre 250 shop in shop attraverso dieci paesi nel mondo, Rituals ha avviato anche in Italia una campagna di espansione retail che si affianca al contemporaneo debutto in Svezia e Brasile e sul mercato nazionale ha dato da pochi giorni i suoi primi frutti, due negozi pilota di 60 metri quadrati. "Il 2 e il 3 febbraio abbiamo inaugurato i primi due monomarca a Brescia e Cremona, due centri scelti per testare il brand e l'accoglienza italiana. Ma ci stiamo già muovendo su piazze più importanti come Milano, Torino e Roma, per un totale di circa 10 nuove aperture da qui al 2012, anno in cui contiamo anche di inaugurare la prima SPA italiana con capitolati Rituals. La nostra prospettiva è realizzare, nel giro di 5/7 anni, tra i 50 e i 100 negozi in Italia". Con un fatturato 2010 di 95 milioni di euro, il marchio conta di raggiungere nel 2011 i 125 milioni di euro. Attualmente la divisione per mercato associa all'Olanda il 30% delle vendite globali, al Portogallo il 17%, all'Inghilterra il 16%, alla Spagna il 15%, al Belgio il 12% e alla Germania il 10%. "Tra i progetti di allargamento dell'universo dei prodotti Rituals possiamo già angticipare che nel 2011 è previsto il lancio di una nuovissima linea di detersione studiata esclusivamente per la pelle maschile".

Silvia Sammarro
venerdì 11 febbraio 2011