RRevolution. Tra collaborazione e sviluppo
RRevolution, giovane brand lituano ma con cuore made in Italy fondato dall'imprenditore Vladimir Romanov, si prepara ad affrontare il futuro a testa alta nonostante la crisi. E presenta la sua nuova collezione per l'Autunno/Inverno 2009/2010 realizzata grazie alla collaborazione con il giovane stilista Alberto Zambelli
RRevolution, brand nato dalla mente dell'imprenditore lituano Vladimir Romanov, ha presentato lo scorso 2 marzo la sua nuova collezione uomo e donna per l'Autunno/Inverno 2009/2010 a Milano, all'interno dello spazio interdisciplinare del Visionnaire Design Gallery di Piazza Cavour 3. Una collezione ricca di particolari, che coniuga all’utilizzo di materiali pregiati, tra i quali una serie di capi in pelle realizzati artigianalmente, un mood contemporaneo, è la prima prova per RRevolution del giovane stilista Alberto Zambelli (nella foto), che ha esordito nel 2007 grazie al progetto dedicato ai designer emergenti Fashion Incubator. "Abbiamo voluto che Alberto Zambelli partecipasse alla creazione delle nostre nuove proposte in seguito alla presentazione della collezione RRevolution per la Primavera/Estate 2009 che si è tenuta all'interno della galleria Arte e Pensiero - ha raccontato a Modaonline Franco Maria Brambilla, Brand Manager di RRevolution -. Infatti lì era presente anche Zambelli con la sua collezione Archivio Privato, e durante l'incontro sono state riscontrate molte affinità tra il mondo RRevolution e quello del designer". La produzione e la distribuzione del marchio è affidata a D.P. International S.p.A., società con sede a Milano che opera in Italia dal 1999 e trova il suo core business nella vendita all’ingrosso di filato di acetato di alta qualità, fibra tessile artificiale derivata dalla cellulosa e proveniente dall’azienda lituana Korelita, attiva dal 1965. Ed è da questa azienda che arriva Julija Goncaruk, nipote di Vladimir Romanov, che dai filati si è ritrovata ad operare nel mondo del prodotto finito ed a collaborare con l'imprenditore artefice di svariate iniziative nell'ambito sociale e considerato nella Russia attuale uno dei persoanggi di spicco dell'industria tessile, metallifera e dei servizi finanziari e bancari. Sono molte le attività nelle quali Romanov ha ricevuto attestazioni e riconoscimenti al proprio impegno: dai progetti di recupero e restauro di edifici della Chiesa Ortodossa e Cattolica dell’ex URSS all’acquisizione e trasformazione in museo permanente del famoso sommergibile sovietico K19, varato nella primavera del 1961. La scelta dell'imprenditore di tuffarsi in un progetto moda è derivata dalla sua costante ricerca di innovazione e dal desiderio di trovare nelle offerte di mercato un modo di vestire che potesse accompagnare uomini e donne durante la giornata lavorativa, adattandosi anche al momento delle uscite serali, senza necessariamente costringere a cambi di abito non sempre possibili. Nonostante sia nata solo di recente, il marchio RRevolution ha registrato riscontri positivi a livello di distribuzione già a partire dalla collezione Primavera/Estate 2009 con la quale ha esordito, ricevendo un'accoglienza molto calorosa sia in Lituania, patria di Vladimir Romanov, che in Italia, dove ha suscitato l'interesse di stampa e buyer. E partendo da questi paesi e dalla Gran Bretagna è iniziato lo sviluppo del marchio, che desidera ora espandersi maggiormente nei Paesi dell'Est, nel Far East ed in India, con l'obiettivo finale di diventare un brand riconosciuto a livello mondiale. "Prevediamo che il fatturato sarà sviluppato per un 10% nel contesto Russo/Lituano, per un 40% in Italia e per un 50% in altri paesi come Far East, Europa, India - continua Franco Maria Brambilla -. Per quanto riguarda il futuro, Vladimir Romanov non preclude nessuna possibile strategia, pertanto siamo pronti ad analizzare ogni singola opportunità nel rispetto dei valori del brand e della qualità, pur senza abbandonare mai il vero Made in Italy. Nonostante il momento non troppo roseo per il mercato, è infatti fondamentale persistere nello sviluppo del brand, mantenendo fede all'impegno che è stato dimostrato da tutto il team che ha impiegato tempo ed energie nella salvaguardia della ricerca e della qualità, caratteristiche sinora mostrate da RRevolution. Anche se ora il nostro marchio è presente sul mercato solo attraverso boutique multimarca, progettiamo di passare in futuro ad una distribuzione mista, sia utilizzando questo canale che aprendo punti vendita diretti".