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STRATEGIE
Sabbadini con Shade allarga il suo range d'azione

La Maison orafa milanese Sabbadini, che ha archiviato un 2008 in crescita sull'esercizio precedente, presenta oggi nella boutique di via Montenapoleone a Milano la nuova linea Shade. Svolta creativa dall'anima d'acciaio voluta dalla quarta generazione di una famiglia che tiene saldamente nelle sue mani un business che dopo anni torna ad operare anche sul dettaglio

Una tradizione orafa, quella dello storico marchio milanese Sabbadini, che affonda le radici nel 1940 quando Bruno Sabbadini ha iniziato il suo percorso, seguendo le orme paterne, commerciando pietre preziose di altissima qualità. Presto è stato affiancato dal giovanissimo figlio Alberto che oltre a portare avanti il lavoro del padre ha allargato il range dell'attività affiancando al commercio delle pietre la lavorazione e montatura delle stesse dando il via ad un nuovo percorso legato alla realizzazione di gioielli preziosi. Una tradizione orafa che è continuata, rimanendo saldamente nelle mani della famiglia, anche grazie all'ingresso in azienda della quarta generazione rappresentata da Pierandrea Sabbadini (nella foto con la sorella Micól) al quale, dopo una lunga esperienza negli Stati Uniti, è stato affidato il compito di dirigere le Boutique del brand e di curare le mostre nazionali ed internazionali mentre il padre Alberto affiancato dalla madre Stefania continuano a disegnare e progettare personalmente le creazioni della Maison e la produzione secondo i dettami della più alta tradizione orafa. Tradizione che Micól, ultimogenita di Alberto e Stefania Sabbadini, che dopo un'esperienza nel mondo dell'arte ha iniziato a collaborare a livello creativo con il padre, ha deciso di portare avanti traslando sulla Collezione Shade, presentata oggi in anteprima a Milano nella boutique di via Montenapoleone, una nuova visione sperimentale del concetto di gioiello. "Shade rappresenta una nuova visione del gioiello nella quale acciaio, catene e chiusure magnetiche si fondono con oro e brillanti - spiega Pierandrea Sabbadini a Modaonline -. In un momento come quello attuale nel quale tengono e crescono le vendite importanti, ma sono quasi sparite quelle intermedie (intorno ai 5/6 mila euro) abbiamo ritenuto interessante proporre al mercato qualcosa di diverso. Abbiamo, quindi, scelto di orientandoci su un prodotto la cui fascia prezzo parte dai 2 mila euro consentendo anche a chi non può permettersi gioielli molto costosi, di poter approcciare l'alta oreficeria perché tutti i pezzi di Shade sono realizzati seguendo le regole della più alta tradizione orafa". Anima dell'intera collezione è la maglia metallica tubolare elastica e flessibile realizzata nella calda nuance del bronzo o in quella sofisticata del nero che diventa la base di collane, bracciali ed orecchini sulla quale vanno ad appoggiarsi disegni geometrici e motivi a catena in oro, piccoli pois, cuori e stelle in pavè di diamanti e le iconiche api, simbolo della Maison, realizzate in diamanti o smeraldi in esclusiva per un unico bracciale della collezione. "A livello distributivo la collezione Shade sarà presente tanto nelle nostre boutique monomarca di Milano (inaugurata nel 1998) e St. Moritz (aperta nel 2007) quanto in una selezionatissima rete di gioiellerie. Il nostro obiettivo, in una fase in cui ritorniamo dopo molti anni nel dettaglio, è quello di puntare su una distribuzione molto selettiva tanto che abbiamo scelto di presentare la collezione ai clienti con cui lavoravamo molti anni fa. Il nostro obiettivo è quello di inserirla in 10/15 punti vendita in Italia per poi approdare negli Stati Uniti, dove siamo presenti con uno show room a New York dal 1983, verso fine anno. Durante l'estate, inoltre, la presenteremo insieme alle nostre collezioni in Sardegna al Romazzino e al Cala di Volpe per vedere che tipo di impatto avrà sulla clientela internazionale che frequenta abitualmente le nostre mostre". Il nuovo progetto che mixa sapientemente la femminilità tipica della griffe all'avanguardia stilistica e materica va, quindi ad allargare il range d'azione del marchio che vede in Stati Uniti, Russia, Medio Oriente e Europa i principali mercati di riferimento. "Il 2008 è stato, per noi, un anno in crescita sul 2007. La nostra è un'azienda che non sta ferma ad attendere il cliente, ma si muove in continuazione organizzando Mostre nelle più prestigiose località del mondo, da New York a Palm Beach, da St. Moritz a Gstaad, da Montecarolo alla Sardegna durante le quali chi ama il nostro gioiello può interloquire con noi, acquistare o progettare i suoi oggetti del desiderio. Anche le nostre boutique ci stanno fornendo ottime performance tanto che i loro fatturati sono in costante crescita. Siamo molto attenti e monitoriamo costantemente anche tutti i nuovi mercati tanto che, in una fase difficile come quella attuale, stiamo ottenendo ottimi risultati su piazze come il Kazakistan e l'Azerbaijan nelle quali abbiamo realizzato vendite di pezzi veramente importanti. Abbiamo, inoltre, iniziato dalla scorsa estate ad allargare il nostro business anche verso il Far East realtà che sta crescendo molto bene e che già oggi è in grado di competere con il mercato Russo". Nessuna tentazione, infine, a possibili ingressi esterni in azienda. "Siamo una realtà familiare e ci piace rimanere così".

Cristina Mello-Grand
martedì 12 maggio 2009