MODAONLINE - Sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Safilo Group i risultati del primo trimestre 2010. Durante il periodo preso in esame il Gruppo ha registrato vendite nette sostanzialmente in linea rispetto al primo trimestre del 2009 attestandosi a quota 286,0 milioni di euro rispetto ai 287,9 milioni di euro dello stesso periodo 2009 (-0,7% a cambi correnti), nonostante la cessione delle catene di vendita al dettaglio in Australia e in Spagna che, nel primo trimestre 2009, avevano registrato vendite per 9,3 milioni di euro ed un EBITDA negativo di 0,8 milioni di euro; questa operazione ha portato il canale retail a registrare una contrazione del 27,2%, a 18,5 milioni di euro. A parità di perimetro di business e di cambi, i ricavi del Gruppo sarebbero invece cresciuti del 3,9% rispetto al medesimo periodo del 2009, evidenziando una certa capacità di recupero in un contesto di mercato ancora incerto; in positivo anche l'EBITDA, che nel primo trimestre 2010 è stato pari a 34,6 milioni di euro, in crescita del 14,6% rispetto ai 30,2 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2009. La redditività operativa lorda si è attestata al 12,1% delle vendite, in deciso miglioramento rispetto al 10,5% dello stesso periodo dell’anno precedente. Nei primi tre mesi del 2010 è proseguito inoltre il miglioramento del mercato americano, confermato anche dalla performance positiva dei negozi a gestione diretta Solstice negli Stati Uniti, così come risultati positivi sono stati registrati nei più importanti mercati asiatici, ad esclusione del Giappone, mentre è rimasto disomogeneo l’andamento dei mercati europei, dove la crescita dei volumi è stata controbilanciata dalla riduzione dei prezzi medi di vendita dovuta ad una domanda da parte dei consumatori ancora incentrata su prodotti di fascia prezzo più accessibile. Risultati positivi anche per la redditività del Gruppo, che nel primo trimestre del 2010 è tornata a crescere: le attività wholesale hanno infatti confermato la marginalità industriale già raggiunta nel corso del primo trimestre del 2009, mentre la minor incidenza sulle vendite delle spese generali, amministrative e di vendita, e la vendita delle catene retail di scarso profitto, ha consentito il miglioramento della marginalità operativa. "Il 2010 è iniziato all’insegna di alcuni segnali di ripresa in mercati come Stati Uniti ed Asia e con risultati invece più timidi in Europa. In un contesto di mercato e macroeconomico per molti versi ancora incerto e volatile, il Gruppo Safilo ha comunque registrato un miglioramento della performance sia a livello operativo che finanziario - ha commentato Roberto Vedovotto, amministratore delegato del Gruppo Safilo - Rimaniamo tuttavia cauti e focalizzati nel proseguire il percorso di risanamento intrapreso nel corso dell'anno, a seguito del completamento del piano di ricapitalizzazione del Gruppo nel primo trimestre, che ci ha permesso di rafforzare significativamente la nostra struttura patrimoniale. L'indebitamento si è attestato a 315,4 milioni di euro, pressoché dimezzato rispetto alla chiusura dell’esercizio 2009". Sempre nel periodo analizzato il risultato netto di Gruppo è stato pari a 1,7 milioni di euro, in linea con l'utile netto registrato nel primo trimestre 2009: questo risultato è stato possibile anche grazie alla prudente politica adottata dal Gruppo di non stanziare imposte differite attive anche nel primo trimestre dell'anno. Nel primo trimestre 2010, gli oneri finanziari netti sono risultati in calo del 14,4% rispetto al medesimo periodo del 2009 grazie all'effetto combinato dei più bassi tassi di interesse e della riduzione dell’indebitamento finanziario medio del periodo.