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ECONOMIA
Gruppo Safilo approva i risultati del primo trimestre 2011 e nomina il Collegio Sindacale

MODAONLINE - Si è riunita ieri l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Safilo Group SpA, che ha approvato il bilancio relativo al 2010 ed ha provveduto alla nomina del nuovo Collegio Sindacale ed il suo Presidente. Il Collegio resterà operativo fino alla sua scadenza, in concomitanza con l'approvazione del bilancio al 31/12/2013, ed è composto dai Sindaci effettivi Paolo Nicolai, tratto dalla lista di minoranza presentata da Only 3T S.r.l. ed investito della carica di Presidente del Collegio Sindacale, Franco Corgnati e Bettina Solimando, tratti dalla lista di maggioranza presentata dall'azionista Multibrands Italy B.V.; Marzia Reginato e Gianfranco Gaudioso, presentati rispettivamente dalla lista di maggioranza e dalla lista di minoranza, sono stati nominati in veste di Sindaci supplenti. Sono stati inoltre esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati relativi al primo trimestre 2011, periodo durante il quale il gruppo ha registrato dei miglioramenti: sono infatti aumentate le vendite nette che salgono a 300,7 milioni di euro, in crescita del 5,1% rispetto ai 286,0 milioni di euro del primo trimestre 2010, anche grazie al recupero dell'area statunitense ed allo sviluppo dei principali paesi asiatici e latino americani, ai quali si contrappone l'incertezza dei mercati europei. I ricavi nel mercato americano hanno vissuto una solida crescita, raggiungendo 118,7 milioni di euro con un +6,2% a cambi correnti: negli USA il business degli occhiali da sole ha registrato incrementi a doppia cifra in tutti i principali department stores. Positive anche le performance delle montature da vista, in crescita nel canale degli ottici indipendenti. Si mantengono invece sostanzialmente uguali le vendite in Europa, che attestandosi a 130,1 milioni di euro, crescono dell'1,5% (+0,5% a cambi correnti). Francia ed Inghilterra e Russia e Turchia, tra i paesi a più alto tasso di crescita, hanno permesso ai top brand del Gruppo di registrare miglioramenti mid-single digit; trend negativo invece per Grecia ed altri mercati del Mediterraneo. A confermarsi uno dei principali motori di crescita anche nel 2011 sono nuovamente i mercati asiatici, dove le vendite si sono attestate a 47,3 milioni di euro, in crescita del 15,4% a cambi correnti e del 12,6% a cambi costanti. "Questo trimestre è un altro importante passo nella giusta direzione per il nostro Gruppo - ha affermato Roberto Vedovotto, Amministratore Delegato di Safilo -. I risultati del periodo rappresentano per noi un buon inizio d'anno, che rimane tuttavia contraddistinto dal perdurare di un contesto di mercato sfidante e da uno scenario geo-politico incerto. Safilo ha iniziato il 2011 all'insegna di una rinnovata crescita, nell'ambito di un continuo miglioramento in alcune delle più importanti economie avanzate e di una ulteriore spinta nei paesi a più alta crescita, che rappresentano oggi lo sbocco ideale per i prodotti di marca high-end. Il nostro straordinario portafoglio marchi, arricchito dalle nuove collezioni di gennaio 2011, ha rappresentato lo strumento grazie al quale abbiamo colto nuove opportunità di business per rafforzare e ampliare la nostra presenza nel mercato. Il nostro business wholesale ha quindi continuato a crescere, sostanzialmente in linea con quanto evidenziato nell'intero esercizio 2010. All'incremento delle vendite è seguito un significativo miglioramento della redditività complessiva del Gruppo oltre a una leva finanziaria stabile a 2,4x, livello record raggiunto a fine 2010. Intendiamo mantenere la massima attenzione verso una crescita costante e duratura per il nostro Gruppo attraverso il progressivo rafforzamento del nostro modello di business e delle nostre strutture organizzative manageriali". In aumento anche l'EBITDA ed il risultato operativo, in positivo rispettivamente del 17,6% e del 30,2% grazie al miglioramento dell'utile industriale lordo e alla minore incidenza delle spese di vendita. Alla fine del trimestre, il debito netto si è attestato a 268,2 milioni di euro, segnalando una lieve crescita sulla fine del 2010 a causa della stagionalità del capitale circolante e per i maggiori investimenti effettuati.

Chiara Zappacenere

giovedì 28 aprile 2011