MODAONLINE - Ingresso in borsa per Salvatore Ferragamo SpA. Lo sbarco in Piazza Affari dell'azienda di moda fondata negli Anni Venti avverrà il prossimo 29 giugno, dopo che lo scorso 13 giugno è stata effettuata un'Offerta Globale di vendita di un massimo di 38.275.000 azioni ordinarie della Società, per un valore pari al 22,73% del capitale sociale che terminerà il prossimo 23 giugno; il roadshow è partito da Londra lunedì, per poi approdare a Milano e proseguire verso le principali città europee e statunitensi. La proposta consiste in un'Offerta Pubblica in Italia di minimo n. 3.827.500 azioni, corrispondenti al 10% del totale e rivolte al pubblico indistinto, mentre l'Offerta Istituzionale a cui possono aderire gli Investitori istituzionali comprende un massimo di n. 34.447.500 azioni, equivalenti al 90% dell'offerta e rivolta ad Italia ed estero. "L'andamento è positivo, le adesioni arrivano da parte di diversi investitori, non solo europei ma anche americani e asiatici" ha spiegato Francesco Spila, banker di Mediobanca che sta curando l'operazione di quotazione di Ferragamo. "Lo scenario che si prospetterà successivamente alla quotazione - ha affermato Ferruccio Ferragamo, presidente dell'azienda - vedrà i 6 discendenti diretti di Salvatore e Wanda Ferragamo detenere in modo paritetico le quote. La scelta di quotarci in Piazza Affari deriva dal desiderio di rimanere in Italia, continuando a sostenere il Belpaese". Per questa operazione, con cui la Società intende dare un'ulteriore spinta al proprio business, è stata stabilita una quota comprensiva di greenshoe del 25% ed una forchetta di prezzo indicativa tra 8 e 10,5 euro per azione; la quota detenuta da Peter Woo, che ha effettuato il proprio ingresso in azienda ad inizio anno, continuerà a corrispondere all'8% del totale.