MODAONLINE - Ricavi assestati a 701,3 milioni di euro, in crescita del 27,6% rispetto a quelli dell'omologo periodo del 2010 e utile netto a 78,3 milioni di euro in crescita del 85%. Sono questi i risultati finanziari dei primi nove mesi 2011 di Salvatore Ferragamo S.p.A. che mette a segno un EBITDA di 132,4 milioni di euro (+ 67,8%). I dati conferma una crescita spalmata su tutti i mercati mondiali in cui opera il gruppo fiorentino, ad eccezione del Giappone, del 29% a cambi correnti. L'area Asia/Pacifico, con un fatturato pari a 248,6 milioni di euro, in crescita del 36,0% rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio precedente, si riconferma come primo mercato del Gruppo anche grazie al contributo dei negozi diretti che hanno registrato in particolare un incremento delle vendite sul mercato cinese di oltre il 50% rispetto all’analogo periodo del 2010. L'Europa mette a segno una crescita dei ricavi pari al 29,3%, il Nord America cresce del 31,1% ed il Centro e Sud America del33,3%. Anche il Giappone, nonostante il terremoto che ha colpito il Paese e la conseguente contaminazione nucleare, ha registrato un piccolo incremento dei ricavi (+1,7%), a testimonianza dell’ottimo posizionamento del marchio Ferragamo. Per quanto concerne i canali distributivi i ricavi nel retail, che conta 317 punti vendita, crescono del 23,8% toccando quota 461,9 milioni di euro mentre quelli nel wholesale e travel retail crescono del 38,1% a quota 228,0 milioni di euro. A livello merceologico le calzature e le borse e gli accessori in pelle, che insieme rappresentano il 74% del turnover globale, crescono rispettivamente del 34,2% e del 28,5%.