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ECONOMIA
Performance positive per le vendite 2011 del Gruppo Salvatore Ferragamo

MODAONLINE - Il Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali player del settore del lusso attivo nella creazione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, prodotti in seta e altri accessori, nonché profumi per uomo e donna, ha comunicato i dati preliminari di vendita dell'esercizio 2011, che vedono un'eccellente crescita delle vendite e dei ricavi dell'anno 2011 a 986,5 milioni di euro in aumento del 26,2% a tassi di cambio correnti rispetto ai 781,6 milioni di euro registrati nei dodici mesi al 2010. Un risultato messo a segno grazie a performance positive in tutte le aree geografiche, linee di prodotto e canali distributivi, che ha visto concretizzarsi una significativa impennata nel quarto trimestre, mettendo a segno una crescita cumulata dei ricavi, sui due anni con base 2009, del 59,2%, confermando il trend già evidenziato nei primi nove mesi del 2011 (pari a un +58,2%) con un +61,7% nel corso del solo quarto trimestre. Tale eccellente incremento dei Ricavi del Gruppo, che pertanto segue al progresso del 26,1% già registrato nel corso del 2010, è stato fortemente supportato dalla crescita organica registrata nel canale Retail (il like-for-like è infatti aumentato del 16,4% rispetto all'esercizio precedente) e conferma il successo della strategia di Ferragamo, che, puntando su un'altissima qualità di prodotto e sul "Made in Italy", soddisfa pienamente le aspettative della clientela globale. Analizzando nello specifico le aree geografiche, tutte, ad eccezione del Giappone, hanno registrato crescite prossime o superiori al 30,0% sia a cambi correnti che a cambi costanti. L'area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di ricavi con un fatturato pari a 357,7 milioni di euro, in crescita del 33,5% rispetto ai dodici mesi dell'esercizio precedente, grazie anche al contributo dei negozi diretti che hanno registrato in particolare sul mercato cinese un incremento delle vendite intorno al 44% rispetto all'analogo periodo del 2010. Nel solo quarto trimestre 2011 la crescita dell'area Asia Pacifico è stata pari al 28,2%, mentre l'area Europa ha registrato nel corso dei dodici mesi 2011 una crescita dei ricavi pari al 30,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, confermando la notorietà del marchio e la capacità di intercettare i flussi turistici globali. L'area del Nord America ha registrato una crescita del 27,2% rispetto all'esercizio 2010; unica nota negativa concerne il mercato giapponese: se da una parte, nonostante il terremoto che ha colpito il Paese e la conseguente contaminazione nucleare ha registrato, anche grazie all'andamento favorevole dei cambi, un incremento in termini di ricavi dello 0,8%, questi risultano pari invece ad decremento del -4,4% in valuta locale. Anche l'area del Centro e Sud America ha visto, nel corso dei dodici mesi del 2011, un'ottima crescita pari al 34,5%, con un'accelerazione significativa negli ultimi tre mesi dell'esercizio. Per quanto riguarda il canale distributivo retail che può contare su 323 punti vendita diretti, mentre il canale Wholesale e Travel Retail su 270 punti vendita monomarca operati da terzi nonchè sulla presenza nei principali department store e specialty store multimarca di alto livello, registra al 31 dicembre 2011 ricavi consolidati pari a 658,3 milioni di euro, con un incremento del 21,2% rispetto ai 543,0 milioni di euro conseguiti al 31 dicembre 2010, attestando una crescita per l'intero esercizio pari al 16,4%. Il canale Wholesale e Travel Retail hanno registrato un'ottima performance, passando dai 223,7 milioni di euro dei dodici mesi del 2010 ai 313,1 milioni di euro al 31 dicembre 2011 segnando un aumento del 40,0% (sempre con un incremento significativo del 45,2% nel solo quarto trimestre). Inoltre, tutte le categorie di prodotto hanno registrato forti incrementi del fatturato: in particolare si segnalano quelli relativi alle calzature (+32,6%) e alle borse ed accessori in pelle (+26,8%), che complessivamente rappresentano circa il 74,0% dei ricavi consolidati.

venerdì 27 gennaio 2012