MODAONLINE - "Questa ricerca ha confermato ancora una volta che, a livello mondiale, il marchio ricopre un ruolo determinante nell'acquisto dei beni lusso - ha commentato Michele Norsa, Amministatrore Delegato del Gruppo Ferragamo - e prevale sia sul potere di influenza esercitato dal Made in, sia sul prezzo del prodotto". Questa l'evidenza raccolta dalla ricerca Luxury Brand ed effetti del Made In che Salvatore Ferragamo Parfums ha sostenuto nell'ambito della collaborazione triennale condotta con l'Università di Firenze. L'indagine, promossa dal Professor Gaetano Aiello del Dipartimento di Scienze Aziendali dell'Ateneo fiorentino attraverso un network mondiale di Univeristà, ha infatti messo in primo piano il valore rilevante del brand nella scelta di acquisto di prodotti di lusso, un fattore che sembra condizionare il consumatore più del marchio Made in e dell'immagine del paese di origine. "Dai risultati della ricerca emerge come a livello mondiale alcuni stereotipi sono fortemente radicati - spiega la nota di commento alla ricerca presentata a Firenze lo scorso 27 gennaio -: l'Italia spicca per il design, ma è ancora strettamente associata alla moda, al cibo e al vino; la Francia è riconosciuta per prestigio, ma viene ricollegata alla moda e al vino; la Germania emerge per l'abilità produttiva ma è anche nota per le auto e la birra; Giappone e Usa si fanno notare non solo per capacità di innovazione ma, rispettivamente, anche per la tecnologia e per gli Studios di Hollywood". Subito dopo il brand, sul quale tutti concordano, l'individuazione del secondo elemento rilevante nella propensione all'acquisto distingue mercati come l'Italia, la Russia e la Cina che prestano molta attenzione all'origine territoriale, da altri che invece codificano come elemento determinante il prezzo. Infine, la percezione del Made in distingue nettamente tra luogo di ideazione (rilevante per il 52% del panel a livello mondiale) e luogo di produzione fisica del bene (48%). "Per quanto riguarda il mondo delle fragranze, dall'indagine emerge che nell'acquisto dei profumi gli acquirenti di tutto il mondo sono disposti a pagare di più per avere in casa una fragranza di marca italiana o francese, rispetto ai prodotti di altra provenienza. Focalizzandosi sul brand Salvatore Ferragamo e Salvatore Ferragamo Parfums, entrambi sottoposti alla valutazione del campione internazionale, l'evidenza empirica ha dimostrato infine l'esistenza di una profonda coerenza ed affinità tra l'immagine di Salvatore Ferragamo e il percepito del Made in Italy (correttamente associati per il 68% degli intervistati), e come l'immagine di Salvatore Ferragamo Parfums contribuisce a rafforzare la dimensione innovativa di tutto il Gruppo".