MODAONLINE - Una precisa scelta nel pieno rispetto dell'ambiente per Santoni: il marchio di calzature artigianali ha infatti scelto per il suo quartier generale a Corridonia nuovi uffici eco-compatibili, inaugurandoli all'inizio dello scorso mese di giugno 2010. Linee guida del progetto sono state la luce naturale, il risparmio energetico e l'eco-compatibilità: i materiali utilizzati nella realizzazione dell'edificio come vetro, acciaio e alluminio sono infatti riciclabili al 90% e gli studi sulla luce solare hanno guidato verso la scelta di una facciata "a doppia pelle" che consente all'edificio, completamente trasparente, di funzionare come una vera e propria serra nei mesi invernali, e come un camino solare nei mesi estivi. Le due pareti in vetro distanziate di ottanta centimetri creano un vuoto all'interno del quale durante l'inverno l'aria si riscalda fungendo da isolante termico, mentre in estate circola tramite griglie creando correnti che rinfrescano le superfici: è lo specchio d'acqua all'ingresso a contribuire al funzionamento di questo meccanismo. Il sistema inoltre è in grado di bilanciare i consumi elettrici dell'edificio, e i giardini verticali nella hall e nelle sale riunioni regalano all'ambiente un respiro inaspettato, rendendolo più piacevole e vivibile, e purificando l'aria: regolano infatti il tasso di umidità e la temperatura, e assorbono anidride carbonica durante le ore diurne. La vetrata di copertura del vuoto centrale ha un design studiato per garantire agli uffici che si affacciano verso l'interno un'illuminazione diffusa e un sistema di costole che cambiano conformazione a seconda della posizione del sole protegge dai riflessi abbaglianti dei raggi solari. Il carico fotovoltaico consta di 979,5 kWp e permette l'indipendenza energetica, nonostante sia comunque in corso la costruzione di una centrale fotovoltaica sui parcheggi e sulle coperture delle unità produttive Santoni. La centrale fotovoltaica sarà composta da 3765 pannelli fotovoltaici in silicio policristallino raggruppati in nove sottocampi produttivi indipendenti per frazionare il rischio di down turn ed ottimizzare la produzione in base al reale consumo degli stabilimenti. Il parcheggio, che svilupperà una potenza complessiva di 75,9 kWp sarà ricoperto di pensiline fotovoltaiche con 660 moduli in sanwich vetro-vetro micoramorfo che si integrano perfettamente con i nuovi edifici dell'azienda dal punto di vista architettonico. La centrale produrrà complessivamente 1.107.500 kWh annui corrispondenti al 107% del fabbisogno del gruppo industriale. L'investimento previsto è di circa 3 milioni euro e sarà completato entro la fine del 2010.