Sephora. Innovazione e sostenibilità per il primo flagship beauty store d'Italia
Aperti oggi a Milano gli oltre 1200 metri quadrati, divisi su tre livelli, del più grande beauty store d'Italia, secondo mercato dopo la Francia per la catena del Gruppo LVMH. Nel corso del 2010 sei le nuove vetrine previste sul territorio nazionale: tutte tra Roma e Milano, con l'eccezione di Torino Porta Nuova
Con la scelta non casuale di inaugurare il primo flagship beauty store d'Italia nel primo giorno delle sfilate femminili a Milano, Sephora ha aperto oggi al pubblico le porte del nuovo spazio milanese: oltre 1200 metri quadrati dislocati su due piani di vendita e un mezzanino riservato all'esposizione di mostre e all'installazione di pop up store e temporary SPA. All'interno, una rassegna di marche che accanto ai grandi classici introduce brand innovativi e di nicchia come Fred Farrugia, Benefit, bareMinerals, Make Up For Ever, Cargo e Too Faced, mette in mostra l'anteprima italiana di Urban Decay. Ma anche una proposta di servizi avanzati e ricercati: Brow Bar, Lash Bar, Glitter Bar, Beauty Bar e Make Up Point, fino alla novità della prima scuola di make up firmata Make Up For Ever. "Sin dal suo sbarco in Italia nel 1999 con l'acquisizione di quattro catene e l'apertura dei primi negozi Sephora ha dimostrato il coraggio di cambiare non solo l'insegna dei negozi ma l'identità stessa della profumeria rivoluzionando concept, personale e clientela - ha commentato Roberto Forcherio, direttore generale Sephora Italia -. Partendo dall'assortimento, che tradizionalmente era composto da un 30% di prodotto mass market e un 70% di selettivo. Per arrivare alla scelta di lasciar muovere liberamente il cliente permettendogli di accedere direttamente al prodotto, senza però abbandonarlo. Anzi formando personale ad alto livello, anche attraverso progetti come il Talent Pool, un percorso di 18 mesi mirato alla formazione di direttori di negozio. Con un'offerta di prodotti e marche del tutto nuove, con una serie di servizi aggiuntivi rivoluzionari come i nostri beauty bar siamo arrivati a totalizzare nel 2009, anno di grandi sofferenze, oltre 14 mila visitatori e 900 mila clienti iscritti alla nostra fidelity card". Una propensione all'innovazione che oggi trova conferma anche nella scelta di soluzioni energetiche sostenibili grazie al progetto Energy Saving, che sfrutta l'illuminazione LED in grado di consumare un quarto del normale, riducendo inoltre il calore e quindi l'impiego di aria condizionata. "Entro il 2010 il piano è di ristrutturare con questo sistema i primi 50 punti vendita italiani, completando il progetto con altrettanti negozi nel 2011. Intanto, sempre nel 2010, abbiamo varato un piano di sei nuovi opening concentrati tra Roma, dove è prossima l'apertura di via del Tritone, e Milano, con la sola eccezione di Torino Porta Nuova. Le location saranno scelte tra centri commerciali e centri cittadini. Nel medio periodo, solo sull'area milanese, contiamo di salire ad almeno venti store tra centro e hinterland". Oggi Sephora conta in tutto il mondo mille negozi, di cui 628 in Europa, con 101 spazi in Italia e 252 vetrine in Francia. Ancora, 250 store negli Usa e 64 spazi in Asia. Una rete che tocca le 15 mila doors in tutto il mondo se si contano corner e shop in shop, e alla quale si aggiungono le tre aree web attive per i mercati della Cina, degli Usa e della Francia. Per festeggiare il nuovo flagship in Corso Vittorio Emanuele, Sephora ha organizzato un programma eccezionale quanto la nuova vetrina, partendo oggi con la mostra dedicata a Tyen, storico make up artist Dior, aperta al pubblico fino al 12 marzo, e la performance "The backstage secrets" che in serata ha ricreato nel front space del mega beauty store l'energia creativa di una sfilata di moda. E prosegue il prossimo 5 marzo nella serata disco organizzata in collaborazione con Radio DJ e animata da uno speciale flash mob.