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Il business intelligence service di "Shopping of the future is now"

MODAONLINE - "L'interazione tra negozio fisico e negozio virtuale, tra store e social network, tra consumatori e prodotti è la nuova realtà". E' con queste parole che viene presentato "Shopping of the future is now", il nuovo sistema di business intelligence, web e digital signage che consentirà ai brand del lusso e della moda di sfruttare appieno le potenzialità derivanti dal monitoraggio dell'approccio dei clienti al retail. Il progetto è realizzato da BT, Connexia e IBM, aziende leader del settore dei servizi di comunicazione strategica. Lo scopo è chiaro: fornire al management delle aziende dei dati precisi circa ciò che accade nei pressi dei loro store, al loro interno e sul web per orientare e guidare le strategie di marketing e di vendita online. Tutto ciò è reso possibile da un processo di rielaborazione dei dati che misurano e profilano tutti i clienti che accedono agli spazi commerciali in esame. Dopo la raccolta delle informazioni strategiche, queste vengono aggregate a mero fine statistico per gruppi omogenei (genere, età, etnia, ecc.), per poi essere elaborate in un cruscotto che può essere personalizzato e utilizzato secondo le esigenze dell’azienda. Tutta la reportistica, generata dai singoli punti vendita, viene poi centralizzata e resa immediatamente disponibile sotto forma di dati aggregati al management. Un tempo si diceva che erano le pareti ad avere le orecchie, oggi si potrebbe dire che sono i manichini ad avere gli occhi (al loro interno sono infatti posizionati sofisticati sistemi di sensori di rilevazione biometrica). Il tutto nel pieno rispetto delle norme sulla privacy. Anche la gestione delle azioni di comunicazione online è un altro dei punti di forza di Shopping of the Future, che offre servizi di trasmissione di dati (immagini, video di sfilate o altro) in tempo reale per accorciare le distanze tra le varie componenti multimediali: sito web, intranet, siti di e-commerce, web tv, punti vendita o device mobili.

giovedì 1 dicembre 2011