Sidecar. Il retail del futuro investe sul temporary shop
Nasce in Italia il primo network mondiale di negozi temporanei firmato Sidecar. Un nuovo concept retail, che affiancherà le aziende e fornirà al marketing uno strumento versatile ed interattivo per la moda, il design e la comunicazione. Quattro prime basi italiane, per la partenza di un progetto che mira a toccare tutti i capoluoghi d'Italia ed espandersi all'estero
Marketing esperieziale reale: così è stato definito il circuito organizzato di temporary shop ideato da Sidecar, azienda pioniera della nascita dei negozi temporanei, rivelatisi negli ultimi tre anni una formula strategica, dinamica e interattiva, che ha rivoluzionato il mondo del retail non solo dal punto di vista commerciale, ma anche di quello legato alla comunicazione e alla promozione. Sidecar Tempory Shop Network: questo il nome della nuova rete di punti vendita con la caratteristica dello shop sharing, che vuole dare una sferzata alle modalità tradizionali del mondo del retail fornendo a grandi e piccole aziende punti vendita monomarca con le peculiarità del countdown. Ed è infatti proprio il tempo la chiave di differenziazione di questo nuovo modo di concepire il retail, che si spinge qui verso una nuova frontiera dello shopping per i consumatori. "Senza falsa modestia - ha dichiarato Paolo Comini, titolare di Sidecar - io sono colui che ha inventato e lanciato il temporary shop ed in questa idea ho investito sin da subito tempo e denaro. Ciò ha permesso di formare e accrescere il mio bagaglio di conoscenze in tale ambito e di constatare quanto l'idea fosse geniale. il temporary shop mi ha appassionato e coinvolto a tal punto che la creazione del network è stata la logica conseguenza dell'esperienza accumulata negli anni. I motivi principali che mi hanno spinto ad intraprendere questa avventura sono il desiderio di espansione, avendo ormai questo format raggiunto una certa notorietà, cercando di soddisfare la crescente domanda di temporary shop per ora a livello nazionale e per il futuro a livello mondiale". Corso Garibaldi a Milano, Via Ugo Bassi a Bologna, Via dei Bardi a Firenze e Via Vittoria Colonna a Napoli: queste le prime quattro location del network che si trasformeranno in nuovi contenitori di moda, design, progettazione, idee e strategie di comunicazione. "L'aumento degli affiliati avverrà in modo selettivo - hanno dichiarato i soci fondatori di Sidecar - dando priorità ai capoluoghi di regione e mettendo i nuovi arrivati nella condizione di rendere velocemente profittevole questa attività, attraverso la fornitura di tutto il supporto tecnico e di know-how. Innovazione commerciale e integrazione imprenditoriale: queste le missioni con le quali intendiamo affrontare la crisi, non subendola ma addirittura lanciando una nuova sfida in un panorama commerciale attualmente dominato da un grande pessimismo". Un progetto, questo, che prevede di triplicare il proprio fatturato nel giro di tre anni, passando da una previsione di fatturato per il primo anno di 600 mila euro, per poi arrivare al terzo anno a quota due milioni di euro con una dozzina di punti vendita nelle principali città italiane, e coprire poi capillarmente tutto il territorio nazionale entro cinque anni. Sidecar fornirà così un headquarter strutturato che gestirà in maniera coordinata tutte le funzioni della rete di stores, da quelle commerciali a quelle legate al marketing, alla pianificazione, alla creatività degli eventi fino a quelle di promozione. "All'inizio i responsabili marketing non capivano a pieno il nostro progetto - ha continuato Comini - poi però le aziende hanno riconosciuto in Sidecar un partner sicuro ed affidabile, al quale affidare l'intera gestione di questo nuovo modo interattivo di concepire il retail".