MODAONLINE - A seguito dell'intesa raggiunta lo scorso 21 maggio, approvata dal 95% dei lavoratori interessati, Sistema Moda Italia e le Organizzazioni Sindacali hanno formalmente sottoscritto il rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore tessile moda. Il nuovo contratto è stato firmato oggi nella sede di Sistema Moda Italia a Milano dal Presidente di SMI Michele Tronconi, da Gianfranco Di Natale, Direttore Generale di SMI e dai componenti la delegazione SMI alla trattativa Carlo Mascellani, Serena Moretti, Marco Cazzaniga e Umberto Dardi. Per le Organizzazioni sindacali hanno firmato: Valeria Fedeli, Vice Segretario generale Filctem-Cgil, Sergio Spiller, Segretario generale aggiunto Femca-Cils, e Pasquale Rossetti, Segretario generale Uilta-Uil. Dal punto di vista economico è stato deliberato un aumento Euro 102 lordi per 36 mesi (parametrato al 3° livello super) con una somma a titolo di una tantum di Euro 40 lordi da erogarsi con la retribuzione del mese di giugno 2010. Per l'anno in corso è prevista una sola tranche di aumento pari a Euro 20 con decorrenza dall'1.6.2010, mentre le successive saranno di 40 Euro dall'1.4.2011 e di 42 Euro dall'1.4.2012. Per quanto concerne il lato normativo, su specifica richiesta della delegazione imprenditoriale, si è intervenuti su alcuni istituti contrattuali al fine di migliorare la competitività delle imprese, in modo da permettere loro di rispondere più facilmente alle esigenze dettate dal mercato. E' stata, infatti, istituita una nuova procedura per affrontare, in sede aziendale, il tema delle flessibilità attraverso l'individuazione - in via preventiva - degli strumenti contrattuali opportuni (flessibilità ordinaria e tempestiva, lavoro straordinario, modifica temporanea dei regimi di orario di lavoro, ferie e permessi) per poter gestire in tempo reale le emergenze produttive o di servizio al mercato che si dovessero verificare. Per quanto riguarda il miglioramento della produttività, competitività ed efficienza, è stata confermata l'azienda quale sede naturale per la contrattazione di secondo livello, prevedendo un elemento di garanzia retributiva di 200 Euro omnicomprensivo, da erogare a gennaio 2013, a favore dei dipendenti delle aziende prive della contrattazione aziendale e che non percepiscono altri trattamenti economici individuali o collettivi oltre a quanto spettante in base al presente contratto nazionale.