MODAONLINE - Prosegue l'impegno di SMI - Sistema Moda Italia nel sostenere le aziende italiane nell'espansione a est. Nel Settembre 2008 SMI, grazie ad una Intesa siglata dall'ex Ministero del Commercio Internazionale e dall'Istituto nazionale per il Commercio Estero, ha scelto di dare vita ad un desk presso l'ufficio ICE di Shanghai in modo da tutelare le piccole-medie imprese nel proprio sviluppo all'interno delle piazze asiatiche. Ad un anno e mezzo dalla partenza del progetto, sono più di 100 le realtà che SMI ha appoggiato e continua ad appoggiare, permettendo una crescita nonostante la congiuntura sfavorevole e offrendo degli sbocchi di mercato, anche grazie alle competenze fornite dalla Project Manager cinese Lily Li; nel frattempo inoltre, attraverso l'organizzazione di alcuni incontri e seminari volti a definire regole comuni come ad esempio la difesa della proprietà intellettuale, si sono consolidati i rapporti con la CNTAC, l'omologa federazione imprenditoriale cinese. Nel corso dell'appuntamento tenutosi a marzo 2010, nel corso del seminario sono stati affrontati i temi del Marketing, dell'Innovazione tecnologica nella produzione, delle tematiche ambientali e di politica industriale, mentre il 30 dello stesso mese una delegazione di SMI guidata dal Vice Presidente Vicario, Paolo Bastianello, accompagnato dal Direttore Generale di SMI, Gianfranco Di Natale, e dal Direttore Generale di Milano Unica, Massimo Mosiello, ha incontrato il Vice Primo Ministro Cinese Zhang Dejiang in occasione dell'inaugurazione di Intertextile, la più importante Manifestazione cinese riguardante il mondo del tessile che si è svolta tra fine marzo ed inizio aprile. La sera precedente all'incontro si è invece tenuto un incontro, organizzato da SMI e dal locale ufficio dell'ICE, che ha coinvolto i più importanti rappresentanti delle aziende italiane già presenti in Cina, le imprese interessate a questo mercato, ed i principali retailers, distributori e stampa specializzata di settore cinesi. "L'iniziativa del desk in Cina - ha affermato Paolo Bastianello -, unica in ambito confindustriale e innovativa per le modalità di collaborazione tra pubblico e privato, sta confermandosi come esempio di aiuto tangibile alle aziende, e sta diventando un possibile modello da duplicare anche su altri mercati, consolidati o emergenti, interessanti per le aziende della filiera".