MODAONLINE - E' la maglia, fatta di finezze, di colore, di elementi che, insieme, modulano l'estetica della donna contemporanea il perno su cui ruota il mondo di Snobby Sheep, brand creato da Stefano Impecora nel 2006 che dopo essere approdato con successo all'interno delle 100 top boutique multibrand italiane, dà, ora, il via ad un piano di espansione che punta sul concetto di franchising. Primo step del nuovo corso è l'apertura di un corner dedicato presso Al Duca d’Aosta, rinomato e storico punto vendita di abbigliamento di alta gamma di Padova. “Il corner presso Al Duca d’Aosta è il primo passo di una strategia – spiega Impecora -che porterà alla presenza del marchio Snobby Sheep in vari punti vendita nazionali preparando un piano di espansione il cui obiettivo è quello di una diffusione del brand in Europa”. Una strada chiara, quindi, supportata da un'offerta che se da un lato si propone al mercato come un prodotto raffinato, di elevatissima qualità a un costo equo dall'altro vanta una gamma merceologica completa che per la P/E 2012 è declinata su un total look composto di ballerine a stampa foulard, pantaloni in jersey e giacchine stile Chanel in tessuti morbidi e felpati che vanno a completare una vastissima scelta di maglieria in seta, seta cashmere e fibre nobili dai pesi piuma, delle finezze 16 total silk a consistenze più pesanti. “Il prodotto esce dai negozi, viene riassortito, il cliente finale lo compra bene grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo”. Il brand, spinto da una crescita stagionale del 30%, avvia, quindi, il suo piano di espansione che oltre che sul territorio nazionale, punta anche a iniziare ad approcciare un mercato strategico come quello tedesco ove è prevista una distribuzione iniziale articolata su una trentina di punti vendita selezionati e la presenza del marchio alle principali fiere di settore. E nel frattempo, sul mercato interno, prende il via un progetto di franchising che fa leva su negozi alla ricerca di una conversione merceologica. Come è accaduto a Santa Margherita, dove la titolare di un punto vendita ha importato in toto il mondo Snobby e ha trasformato la gamma di offerta con risultati molto positivi, come conferma lo stesso titolare: “Stiamo cercando occasioni di questo tipo su tutto il territorio”.