MODAONLINE - E' Serena Vestrucci (nella foto a destra), nata a Milano nel 1986, la vincitrice del Premio Stonefly Cammina con l'Arte, giunto quest'anno alla terza edizione dal tema "Sentieri liberi. Camminare per scegliere ed esplorare". L'opera della giovane artista, dal titolo "Forme di passeggiata con qualcuno" è stata scelta all'unanimità dalla Giuria composta da Angela Vettese, Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa, Andrea Tomat, Presidente Stonefly (nella foto a sinistra), Maria Luisa Frisa, Direttore del nuovo Corso di Laurea in Design della Moda presso la Facoltà di Design e Arti di Venezia, Franca Coin, Presidente della Venice International Foundation, e Cristiano Seganfreddo, Direttore Fuoribiennale. A consegnare il Premio, consistente in un premio acquisto, è stato il Presidente di Stonefly Andrea Tomat, il quale si è congratulato con l'artista esponendo al pubblico le motivazioni che hanno portato la Giuria a premiare la Vestrucci: "Il lavoro dell'artista mette in luce come sia necessario "buttare tutto all'aria" per ricominciare ed avere un pensiero nuovo sulle cose. Il suo approccio al tema Sentieri Liberi appare inedito e centrato sul valore profondo e leggero, casuale ma anche progettuale del camminare". Iscritta al Corso di Laurea specialistica in Arti Visive presso l'Università IUAV di Venezia, Serena ha descritto così la sua opera, realizzata grazie all'ausilio di funzionali quanto curiose macchine composte da pennarelli colorati: "Si tratta di strutture in grado di disegnare durante l'assenza dell'artista, in modo da comporre la geografia cromatica di una passeggiata. Il disegno ottenuto simboleggia graficamente il tempo trascorso nel percorrere le strade e le calli di Venezia, e al mio ritorno, mi trovo dinanzi una mappa sempre nuova, costellata di caleidoscopiche macchioline che segnano la traiettoria immaginaria della mia giornata. Per citare il tema del Premio, è proprio come se camminassi liberamente con l'arte". Il Premio Stonefly rappresenta il coronamento di una collaborazione avviata da oltre due anni fra la Fondazione Bevilacqua La Masa e l' azienda di calzature trevigiana, che ha sostenuto e incoraggiato gli Atelier BLM, per dimostrare che arte e impresa possono essere ancora una volta un binomio vincente nella promozione dei giovani artisti. Come sottolinea inoltre la Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa Angela Vettese: "Il progetto Atelier BLM è unico in Italia: nessuna Istituzione del paese offre infatti una residenza lunga un anno, permettendo ai 12 artisti selezionati degli Atelier d'incontrare gli esperti internazionali del settore e confrontarsi con i colleghi e i critici locali. Il nostro è un lavoro prezioso, importante e impegnativo che negli anni è riuscito a raccogliere intorno a sé collaborazioni come quella con Stonefly, che permettono ai nostri progetti di rinnovarsi e crescere". Presenti alla premiazione anche gli altri artisti assegnatari degli Atelier Bevilacqua La Masa: Nico Angiuli, Lia Cecchin, Nina Fiocco e Nicola Turrini, Nebojša Despotović, Alessandra Messali, Giovanni Giaretta, Martino Genchi, Andrea Napolitano, Chiara Trivelli, Aleksander Velišček e Luca Pucci, che hanno potuto esporre i lavori ispirati al tema "Sentieri Liberi", descrivendoli al pubblico di giornalisti e critici presenti. Le opere di questi giovani artisti sono state esposte durante la mostra rimasta aperta al pubblico durante la Giornata del Contemporaneo lo scorso sabato 8 ottobre, presso la sede di Palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa.