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STRATEGIE
Sundek lancia la collezione invernale maschile e punta sul retail

Decretato da Gazzetta dello Sport tra le migliori proposte al da poco conclusosi Pitti Uomo 80, il celebre marchio di beachwear allarga la propria offerta debuttando quest'anno con la linea per l'autunno/inverno dedicata a lui e un piano retail che prevede una decisa accelerazione sul fronte monomarca

Riconoscimenti, brand extension e una politica mirata alla crescita che vede protagonista un mix di advertising, progetti importanti sul piano retail e comuncazione sul web: è un momento di grande fermento per il marchio del rainbow, che debutta nell'anno in corso con la sua prima collezione per la stagione fredda. "La nostra linea di abbigliamento si amplia con proposte dedicate all'autunno/inverno: partendo dal beachwear, core business che rappresenta il 60% del fatturato (chiuso nel 2010 con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente), abbiamo così realizzato capispalla come giubbotti, felpe e e T-shirts per l'uomo, per un'offerta limitata che si focalizza sull'universo maschile, da noi considerato più forte per la nostra tipologia di prodotto, della donna - afferma a Modaonline Andrea Paoluzzi, amministratore delegato di Sundek (nella foto) - intendiamo aggiustare così il tiro e proseguire nella strada intrapresa nel 1958 in California, offrendo quarantadue varianti di colore per i prodotti di sempre, dei quali undici continuativi e trentadue che cambiano a seconda delle tendenze, dei mercati e del gusto del consumatore a cui ci rivolgiamo". Regna infatti, anche per la stagione primavera/estate 2012, l'immancabile colore, in una cartella sempre più vasta per capi urbanwear, beachwear e sportswear per tutti i giorni e per gli amanti del surf e non solo. Colore che sposa fantasie accese e grafiche originali riprese dagli archivi storici del brand degli anni '70 e '80 e reinterpretati in chiave moderna, per un' ispirazione di gusto vintage che si ritrova così nei wind jackets, nelle felpe, nelle camicie, nei pantaloni e nelle t-shirts. Con lo storico boardshort sempre assoluto protagonista, marchiato con il rainbow colorato iconico del marchio proposto in tessuto check o con il classico ibiscus in tela jacquard con effetto rilievo. Disponibili inoltre, costumi camouflage, oppure con tinto in filo con sovrastampa floreale e, all'interno della linea beachwear, due proposte ben distinte: la prima, rivolta ad un target più adulto, formata da otto boxer elasticizzati tutti in fantasie diverse, da stampe microfloreali a quelle in cachemire. L'altra, che invece si riferisce ad un target più giovane, è composta da boardshort al ginocchio con fiori e grafiche più aggressive, dove spicca una mini collection con disegni creati dal tattoo artist fiorentino Rino Valente. Un'offerta che si allarga e punta all'Italia come mercato d'elezione, come dimostrato dalle nuove aperture dei primi monomarca dotati di un nuovo concept che vede materiali come legno e ferro protagonisti, con le quali il marchio ha dato il benvenuto all'estate a Santa Margherita Ligure, Milano Marittima e Lignano Sabbiadoro. Senza dimenticare l'estero: mirino puntato infatti sulla Francia, con lo store fresco di apertura di Saint Tropez, ma anche a Germania, Austria, Regno Unito e USA: prevista infatti una redistribuzione, che già conta la presenza di Sundek in duecento punti vendita nel mondo, mirata nei più importanti departement store come Selfridges e le Galeries Lafayette, a conferma dell'obiettivo che mira a una distribuzione medio-alta di sapore più fashion, concretizzato anche dalla felice collaborazione con Neil Barrett che giunge per la pe 2012 alla terza collezione fatta di t-shirt, polo, camicie e wind racket, dove, in perfetto equilibrio tra tradizione e avanguardia, il designer inglese interpreta per il marchio il suo stile minimalista che mescola alta sartorialità e glamour contemporaneo di gusto british, declinati in costumi di fantasie all over e mix check in una combinazione di quadri sovrapposti stampati dove must è il boardshort "Ocean Color": un nome dovuto alla stampa oceano dove vengono messe in risalto le onde spumeggianti. "Il nostro obiettivo è implementare tutte le inziative che riguardano il brand, dopo la licenza beachwear di Jeckerson con cui abbiamo puntato soprattutto sul fuori acqua pensando a capi di posizionamento medio-alto rispetto al passato, e, con la collaborazione con Davide de Giglio, creatore del marchio Vintage 55, abbiamo unito il suo gusto particolare con ottimi risultati. - Continua Andrea Paoluzzi. - Per quanto concerne i mercati sui quali puntiamo, la crescita deve avvenire step by step, sia in Italia che negli Usa. La Cina merita un discorso a parte e strategie mirate apposite: qui cresci se hai monomarca, ma tutto deve avvenire senza forzature. Devi avere una collezione completa da proporre, un layout adeguato, e procedere a testare la penetrabilità del prodotto tenendo anche conto delle abitudini e degli usi e costumi del cliente cinese. Al momento stiamo aprendo in Australia e Brasile, diverse sono le proposte che stiamo valutando attentamente per non commettere sbagli, ma c'è ancora molto da fare in Europa per creare una struttura sempre più competitiva". Un'attenta strategia che rivolge inoltre al web un occhio di riguardo: il sito ufficiale di Sundek, aperto da pochissimo, vede la sezione shop rinnovata con un servizio customer made accurato dove il cliente ha la possibilità, in quaranta giorni, di ricevere il suo capo customizzato ad hoc.

Monica Codegoni Bessi
Tuesday, July 19, 2011