Debutto a Pitti Bimbo per Tila, marchio tedesco nato nel 1977 vicino a Monaco di Baviera, concentrato sull'universo femminile che si propone al mercato con collezioni di altissima gamma. Obiettivo primario è quello di approdare nei migliori negozi del nostro Paese andando, così, ad allargare uno spead geografico che già copre la Germania (con oltre 600 punti vendita) e molti altre piazze (con altri 150 presenze)
E' una storia che affonda le sue radici nel 1977, quando Klaus Dieter fondò a Türkenfeld, città vicina a Monaco, la società K.D. Laufer GmbH, per produrre e distribuire abbigliamento da bambini, quella del marchio Tila approdato, per la prima volta, alla 68ma edizione di Pitti Bimbo. "Abbiamo scelto di partecipare a Pitti Bimbo soprattutto perché desideriamo crescere sul mercato italiano - spiega Bijan Laufer (foto), creative director del marchio, a Modaonline -. Siamo molto soddisfatti delle riposte che abbiamo ottenuto e siamo convinti che il nostro business nel vostro paese possa crescere in maniera significativa". Concentrata sulla produzione di capi virati esclusivamente verso l'universo femminile Tila si presenta sul mercato con una collezione 2-16 anni di altissimo livello fortemente focalizzata sui tagli e su precise scelte materiche. "Nelle nostre collezioni utilizziamo esclusivamente tessuti europei ed il 70% di essi sono italiani. Con il nostro marchio ci rivolgiamo alla fascia più alta del mercato, anche se all'interno delle collezioni inseriamo sempre dei capi entry price che consentano alla clientela di avvicinarsi alla nostra realtà. Non cediamo nulla, però, a livello qualitativo tanto che, nella collezione che stiamo presentando per l'Autunno/Inverno 2009/2010, sono molti i capi realizzati con materiali preziosi quali la miglior pelle disponibile, che in questa stagione abbiamo proposto nella versione verniciata, e la pelliccia". Scelte ben precise, quindi, che posizionano la griffe al top di gamma ed è proprio nella fascia più alta del retail che il Gruppo di Monaco intende posizionare il suo prodotto. "Il nostro core business è concentrato sulla fascia di età che spazia dai 7 ai 10 anni, mentre il punto focale delle nostre collezioni è e resta l'abito attorno al quale ruotano, però collezioni realmente complete di tutto ciò che serve a formare un completissimo guardaroba per le bambine". Forte di una strategia che oltre alle due collezioni P/E e A/I composte da una gamma di 120/140 prodotti a stagione e ad una collezione studiata appositamente per le feste (Party Collection) propone altre 4/6 collezioni di circa 12/16 pezzi prodotte ed immesse sul mercato nel giro di sole 6 settimane, il marchio garantisce al suo retail, in una situazione difficile come quella odierna, l'inserimento nel punto vendita di merce sempre nuova ed aggiornata in termini stilistici alle esigenze del momento, e condizioni commerciali favorevoli. "Attualmente il nostro marchio è presente in oltre 600 negozi in Germania ai quali vanno sommati altri 150 punti vendita in Austria, Estonia, Finlandia, Lettonia, Italia, ove la presenza è particolarmente forte in Alto Adige, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Russia, Giappone, Arabia Saudita e USA. Crediamo, anche grazie ai moltissimi contatti che abbiamo avuto in questi giorni, che la nostra presenza in una manifestazione internazionale come Pitti Bimbo possa permetterci di allargare ulteriormente il campo di azione non solo nel vostro Paese, ma anche in altre aree per noi di grandissimo interesse".