MODAONLINE - Con un incremento nei ricavi del 14,8% sul corrispondente periodo 2010, Tod's Spa ha chiuso i primi nove mesi dell'anno a quota 699 milioni di euro. Il gruppo italiano cui fanno capi i marchi Tod's, Hogan, Fay e Roger Vivier mette a segno un terzo trimestre a +12,1% e prosegue la sua corsa a tutti i livelli. A partire dai marchi, che hanno registrato ottimi risultati: così Tod's nei primi nove mesi del 2011 è cresciuto del 19,9% rispetto allo stesso periodo del 2010 con un fatturato che ammonta a 372,1 milioni di euro; Hogan ha toccato i 228,4 milioni di euro (+8,2%) e inaugurato i primi tre negozi diretti in Cina a Beijing, Wuhan e Harbin; Fay ha registrato ricavi per 74,3 milioni di euro (+2,1%); mentre Roger Vivier ha realizzato un significativo +65,6% con ricavi per 23,5 milioni di euro. "I risultati dei nove mesi confermano la solida crescita dei ricavi del nostro Gruppo, in tutti i marchi, i prodotti ed i mercati, ed il continuo miglioramento della già ottima redditività operativa - ha commentato Diego Della Valle, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo -. Anche i recenti risultati dei DOS sono positivi, a conferma che, in uno scenario macroeconomico impegnativo, come quello attuale, soprattutto in Europa, i clienti apprezzano sempre più le caratteristiche di qualità ed iconicità senza tempo dei nostri prodotti. Sono quindi fiducioso che il nostro Gruppo possa confermare sull'intero esercizio una crescita a doppia cifra dei ricavi ed un miglioramento della redditività operativa". Nell'analisi per categoria merceologica le calzature, segmento core business del gruppo, hanno evidenziato ricavi per 505,5 milioni di euro, in crescita del 14,9%, e altrettanto positivo si è dimostrato il dato relativo alla pelletteria, che con un +22% ha chiuso il periodo a quota 108,6 milioni di euro. 84,5 milioni di euro infine i ricavi della componente abbigliamento, cresciuta del 5,7%. L'andamento dei mercati assegna all'Italia vendite per 371,6 milioni (+10%), un fatturato di 144,3 milioni di euro al resto dell'Europa (+8,9%), 43,8 milioni di euro sviluppati negli Usa (+15,9%) e 139,3 milioni di euro relativi ad Asia e resto del mondo (+37,9%).